Per la prima volta in stagione i New Orleans Pelicans riescono a vincere due partite consecutive grazie ad una prestazione sontuosa di Anthony Davis, autore di 32 punti e 19 rimbalzi e 4 stoppate, di cui l’ultima a 22 secondi dalla fine su un tentativo da tre punti di Mirza Teletovic segnando di fatto la fine della partita.
Ma Davis non è stato l’unico grande protagonista della notte per i Pelicans: anche Ryan Anderson ha voluto essere tra i grandi protagonisti del match con una prestazione da 30 punti, a cui vanno aggiunti i 20 di Eric Gordon e i 17 di Ish Smith “E’ stata una buona vittoria per noi per provare a tornare in salute” spiega il coach Gentry, che spera di recuperare Tyreke Evans entro settimana prossima “Anthony Davis era molto a suo agio con quello che stavamo tentando di fare con lui e penso che anche Ryan (Anderson, ndr) sia stato sensazionale dalla panchina”.
Per i Suns invece non è bastata la coppiata Bledsoe-Knight, autori rispettivamente di 29 e 19 punti (con l’ex Milwaukee tuttavia colpevole di una pessima serata al tiro, in cui ha collezionato solo un brutto 5 su 18 anche a causa di un dolore alla caviglia).
Tra gli altri giocatori dei Suns, non sono bastati i 17 punti di Morris e i 12 di PJ Tucker “Ci sono state tante piccole cose che abbiamo fatto male” ha commentato il coach dei Suns Jeff Hornaceck, riferendosi all’11 su 33 nel pitturato “Prima di tutto, che non è sufficiente provare”.
Oltre alle prove dei singoli, ciò che ha fatto la differenza in favore della squadra della Louisiana sono sono stati i 25 punti punti derivati da ben 15 palle perse di Bledsoe e compagni, che nonostante la buona serata dall’arco (47,2% da tre punti) pagano una pessima serata generale al tiro (38,9%).
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