I Phoenix Suns stanno per iniziare una nuova Regular Season in cui, per l’ennesima volta, si ritrovano con una nuova coppia di guardie ma con l’aggravante che hanno giocato davvero poco assieme.
Stiamo parlando di Eric Bledsoe e Brandon Knight. Nonostante il classe ’91 sia arrivato a Phoenix dopo la rocambolesca trade deadline dello scorso febbraio, a causa di problemi fisici ha giocato poche gare in Arizona.
La stessa sorte è toccata anche durante queste gare di pre-season. A parte ieri sera, nella vittoriosa partita che ha visto i Suns battere gli Spurs in Texas, la coppia di point guards ha giocato assieme soltanto la gara inaugurale di questa pre-season per un totale di 11 minuti.
Una serie di sfortunate circostanze ha fatto si che nelle successive gare mancassero alternativamente o l’uno o l’altro, davvero troppo poco per la franchigia dell’Arizona che fonderà la maggior parte del suo gioco attorno a questa nuova, e si spera definitiva, coppia specialmente dopo gli esiti positivi dei rispettivi rinnovi contrattuali.
Lo stesso Knight ha sintetizzato in questa maniera il momento:
“Vedremo come passeranno i minuti ma ogni volta che siamo in grado di poter scendere in campo assieme penso che ci aiuterà molto, prima di arrivare a giocare le partite che realmente contano.”
Bledsoe è stato assente in questo periodo per un virus intestinale, rivedendo il campo solo nella gara contro gli Spurs di ieri notte con la squadra che affronterà il primo back-to-back stagionale opponendosi stanotte contro i Dallas Mavericks dove non è escluso un minutaggio ridotto per i titolari dando minuti e profondità a tutti i giocatori a disposizione prima degli ultimi tagli per delineare il roster definitivo della prossima Regular Season.
Il sistema Suns prevede per il terzo anno consecutivo l’utilizzo del doppio-play. Entrambi gli interpreti devono essere molto abili nel saper gestire sia i momenti in cui portare palla che quelli in posizione da guardia pura. Bledsoe è già più abituato a giocare in un contesto del genere dato che sia al college che da quando è arrivato in Arizona l’attacco prevedeva tale sistema. Knight ha invece una sola esperienza in cui è stato affiancato da un altro play e più precisamente da quando Ramon Session è stato ceduto ai Milwaukee Bucks durante la stagione 2013-14.
Il front-office spera che la coppia, nonostante abbia giocato davvero poco assieme, possa trovare la chimica giusta per completarsi a vicenda per il bene dei Suns sfruttando la grande abilità nel penetrare a canestro da parte di Bledsoe e il tiro da oltre l’arco di Knight, 37% in carriera al momento.
La nuova stagione dei Suns passa soprattutto dall’asse Bledsoe-Knight. Attualmente è un’incognita ma se i due riuscissero finalmente a trovare il modo adeguato per giocare assieme potrebbero davvero essere una delle coppie potenzialmente più devastanti della lega e parallelamente il sogno legato alla post-season non sarebbe poi così tanto utopico.
Per NBA Passion,
Antonio Cannizzaro (@AntonioCan22 on Twitter)


