Sono focalizzato sulla free agency- ha detto Noah- sono stato gli ultimi dieci anni a Chicago. Ho avuto momenti belli e momenti meno belli in Illinois: ora ho l’opportunità unica di essere reclutato da un team che punterà su di me per il suo futuro e presente. Voglio provare questa esperienza, è una novità per me e mi intriga davvero molto. Prenderò in considerazione ogni offerta che mi sarà recapitata, non ho dubbi su questo
Queste le parole di Joakim Noah a Sportando, raccolte a Trieste, dove il centro ormai ex dei Chicago Bulls, era per un evento: “Non credo che con Hoiberg sia cambiata la cultura e l’intensità del team in campo. Hoiberg è un bravissimo coach, lo spogliatoio deve funzionare non soltanto per volontà dell’allenatore, ma anche e soprattutto per quella dei giocatori. E’ compito nostro, non del coach.”
Il Big Man potrebbe ricevere offerte interessanti da molte franchigie interessate ad un centro difensivo con quelle caratteristiche: Boston Celtics, Dallas Mavericks, Los Angeles Lakers, sono solo tre delle franchigie alla ricerca di un rim protector ma anche di un giocatore in grado di fare la differenza anche in attacco, non tanto come tiratore (le sue doti le conosciamo tutti) ma per quanto riguarda la gestione della palla, con i suoi assist davvero molto numerosi destinati ai compagni nei suoi anni a Chicago. Dove giocherà Joakim Noah? E quanti milioni di dollari chiederà alla sua prossima franchigia?

















amente sotto i 25 punti. Chi lo vede giocare capisce che uno così passa solo una volta ogni 50 anni. E lo capiscono anche i college: Kentucky, Clemson, Mississippi State farebbero carte false per averlo, ma Michelle Lambert (la “nuova mamma”) lo spinge a Marquette, dove secondo lei Butler può ricevere la preparazione accademica migliore nel caso in cui non vada bene con il basket. A Marquette si ritrova in conflitto con coach Williams che lo lascia in panca l’intero anno da sophomore. Butler però è fortissimo, è solo questione di tempo. Ed infatti nell’anno da senior diventa l’uomo immagine della squadra al punto di cominciare a ragionare in ottica DRAFT. E infatti dopo una stagione eccezionale con medie di più di 30 punti a partita, si dichiara eleggibile per il DRAFT 2011.
