Half Court Shot: Pippen-Jordan-Game 5

di Matteo Pepe

“La partita successiva fu uno degli atti di forza mentale a cui io abbia mai assistito. La mattina di Gara -5, con la serie sul 2-2, Michael si svegliò con quello che all’inizio sembrava un virus intestinale, ma che poi si rivelò un’intossicazione alimentare. Era così debilitato che saltò la sessione di tiro mattutina e passò a letto gran parte della giornata. Avevamo già visto giocare Michael con ogni genere di malanno, ma questo era il più allarmante. “

“Ho giocato tante stagioni con Michael e non l’avevo mai vistò ridotto così” disse Scottie. “Era messo talmente male che pensavo non riuscisse nemmeno a cambiarsi”.

Michael era gravemente disidratato, sembrava sul punto di svenire da un momento all’altro ma non si arrese e segnò 38 punti tirando con 13/27 su azione, compresa la tripla della vittoria a 25 secondi dalla fine. Fu un impresa eccezionale, ma ciò che di questa partita la maggior parte della gente non ricorda è che non sarebbe mai potuta finire così senza un eccezionale lavoro di squadra.

Scottie orchestrò le marcature in maniera magistrale, facendo in modo che Michael non dovesse mai preoccuparsi della difesa e si potesse concentrare sul trovare buoni tiri con le poche energie rimastegli. Nel dopo partita però, Scottie non si prese neppure questo merito. “Lo sforzo che ha fatto per andare in campo è ciò che ci ha dato stasera è stato semplicemente incredibile” disse della prestazione di Michael. “La sua leadership è stata straordinaria. Ha tranquillizzato tutti e ha segnato un tiro pazzesco dietro l’altro… E’ lui l’MVP, a mio parere”

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