Dopo due sconfitte consecutive, si rialzano i Cleveland Cavaliers, vincenti per 120-100 sui malridotti Sacramento Kings. Continua il momento buio della squadra californiana, alla quarta sconfitta consecutiva (8 nelle ultime 9 gare). Poteva essere un fantastico scontro tra titani, con due colossi come LeBron James e DeMarcus Cousin in campo, ma quest’ultimo sembra essersi adagiato sugli allori dopo la chiamata agli All Star Game e, di fronte al prescelto, ha messo a referto solo 14 punti, 8 assist e 3 rimbalzi. La partita non è mai stata in discussione: illusori gli 8 punti nei primissimi minuti del “nostro” Marco Belinelli, i Cavs hanno condotto i giochi per tutto il resto della partita, raggiungendo l’ampissimo margine di +20 già all’inizio del terzo quarto.
Nonostante la sconfitta, Rajon Rondo ha un motivo per sorridere: grazie al rimbalzo numero 3000 della sua carriera, è il trentesimo giocatore con almeno 6000 punti, 3000 rimbalzi, 5000 assist e 1000 palle rubate.

Lebron James, 21 punti 10 assist e 10 rimbalzi contro i Kings
Ma quando si parla di record, si parla di Lebron James: 21 punti, 10 rimbalzi e 10 assist per il “prescelto”. Trentaseiesima volta che Lebron realizza una tripla dobbia mettendo a referto almeno 20 punti. Numeri pazzeschi , se si pensa che chi insegue in questa speciale classifica sono Kobe Bryant (17 volte) e Russel Westbrook (19 volte).
Ma c’è un’altra curiosità: nonostante la tripla doppia, Lebron James non ha guidato i Cleveland Cavaliers nè in punti, nè in assist, nè in rimbalzi, lasciando lo scettro di best scorer a Kyrie Irving, che ha registrato 32 punti e 12 assist (season high), mentre Iman Shumpert ha catturato 11 rimbalzi.
L’ultimo a realizzare una tripla doppia senza guidare nessuna categoria in graduatoria è stato Perdy Hardway in quel di Phoenix. Era il lontano 2001.



Oltre agli allenamenti e ai clinic di jr.NBA, le due squadre hanno potuto godersi del tempo libero in città. Terrence Ross (Toronto Raptors), a tal proposito, racconta: “Vedere il Big Ben e fare i turisti è stato fantastico! Abbiamo visitato diversi luoghi e siamo stati anche al London Eye. E’ una bella esperienza, che mi ricorderò per sempre. Sono molto contento di essere qui.”
La guardia degli Orlando Magic, Evan Fournier, avrà la famiglia al seguito sugli spalti: “E’ una grande motivazione. Sarà una partita difficile, ma speriamo di portare a casa la vittoria.” Il francese ricorda inoltre la sua prima partita alla The O2: “Era vuota in quanto era una partita U16! Non ho veramente idea di come sarà, ma credo che la maggior parte delle persone non veda l’ora di assistere al match, visto che non possono vedere spesso l’NBA dal vivo. Spero chiaramente che tifino per i Magic.”







