Gli Houston Rockets hanno recentemente tagliato dal proprio roster l’ala Gary Clark. Arrivato lo scorso anno in Texas, il prodotto di Cincinnati non era stato selezionato al Draft 2018, venendo messo sotto contratto dai Rockets e inserito nella loro franchigia di G-League, i Rio Grande Valley Vipers. I tanti infortuni e l’avvio deludente della stagione (11-14 il record di Houston a dicembre) hanno dato modo al giocatore di mettersi in mostra con frequenza tra le file della squadra guidata da Mike D’Antoni.
Classe ‘94, Clark ha disputato quattro stagioni al college con i Cincinnati Royals, totalizzando 139 presenze e mettendo a referto medie di 10.5 punti, 8.1 rimbalzi, 2.0 assist, 1.2 palle recuperate e 1.3 stoppate col 52.5% dal campo e il 38.3% da dietro l’arco, affermandosi come specialista nella metà campo difensiva, tanto da aggiudicarsi per due anni il premio di Defensive Player of the Year dell’American Athletic Conference (2016 e 2018) e da vincere anche l’MVP della Conference nel 2018.
Nella sua prima stagione tra i professionisti, il 25enne è sceso in campo in 51 occasioni, di cui due da titolare, con gli Houston Rockets, mentre in G-League ha dato il suo contributo ai Rio Grande Valley Vipers al fianco di Isaiah Hartenstein nella cavalcata verso il secondo titolo della loro storia, facendo registrare 12.0 punti, 6.6 rimbalzi, 3.3 assist, 1.3 palle rubate e quasi una stoppata per partita.
Gary Clark Jr. saluta i Rockets, che guardano al buyout market
Roster Update: Rockets GM Daryl Morey today announced that the team has waived forward Gary Clark.
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— Houston Rockets (@HoustonRockets) January 7, 2020
Quest’anno, invece, Clark aveva totalizzato 18 presenze con i Rockets, tutte in uscita dalla panchina, prima di essere tagliato dal roster. Il nativo di Smithfield, in North Carolina, aveva firmato un contratto triennale da 3.7 milioni di dollari totali il 6 dicembre 2018, convertendo così il suo two-way contract in un regolare contratto NBA (il terzo ed ultimo anno sarebbe diventato garantito a partire dal 1 agosto 2020).
Clark è stato tagliato dai Rockets per permettere loro di liberare un posto nel roster da riempire con la firma di un giocatore che farà buyout. Tanti, infatti, gli indiziati in questo senso, dato che il mercato NBA si appresta ad entrare nel vivo in vista della trade deadline di febbraio e molti giocatori cambieranno squadra nelle prossime settimane. Tra questi, spiccano Jae Crowder, Andre Iguodala, Evan Turner e Chandler Parsons.
Il suo futuro, però, potrebbe essere sempre a Houston, in quanto Clark è molto stimato da coach Mike D’Antoni sia per le sue qualità tecniche che per la sua estrema professionalità: da non escludere, dunque, la possibilità che il giocatore trovi un altro accordo con i Rockets a cifre più contenute e rimanga a far parte del roster dei texani.


