“Sta portando un tipo di energia che è un po’ contagiosa“, ha detto De’Aaron Fox ai giornalisti parlando di ciò che è cambiato per i Kings sotto la guida del nuovo allenatore Doug Christie. Quest’ultimo è arrivato al posto dell’esonerato Mike Brown e dal suo arrivo hanno vinto sette partite su otto, tutte consecutive, l’ultima domenica contro i Chicago Bulls. Sacramento è così tornata sopra al 50% di vittorie per la prima volta dal 21 novembre.
Proprio De’Aaron Fox è tornato nel quintetto titolare allo United Center dopo tre partite di assenza per infortunio, e dopo la partita ha condiviso come la mentalità di Christie sia trasmessa ai Kings.
Da quando è subentrato dopo il licenziamento di Mike Brown, Christie sembra aver risollevato una squadra che veniva da sei sconfitte di fila prima di battere i Dallas Mavericks il 30 dicembre, la seconda partita di Christie come allenatore ad interim e la sua prima vittoria. Durante l’attuale striscia vincente di sette partite, Sacramento sta mantenendo una media NBA di 50,3 rimbalzi, 121,6 punti (seconda) e 9,4 rubate (terza).
Fox e DeMar DeRozan hanno spiegato come l’attacco semplificato di Doug Christie abbia aiutato i Kings, dopo che aver registrato 33 assist con soli sette palloni persi contro i Bulls.
“Ovviamente cerchiamo di giocare pick&roll in transizione, azioni efficienti, sono cose che in pratica fanno tutti nella lega, ma bisogna essere in grado di farle con ritmo e attaccare ogni singola volta che si scende in campo”, ha spiegato Fox. “Questi sono stati i piccoli aggiustamenti dell’attacco di Christie. Se guardate Memphis giocare, è praticamente tutto quello che fanno. Non fanno un sacco di schemi. Hanno un gruppo di ragazzi che sanno tirare la palla e correre, e lo fanno ad alto livello. È una cosa che stiamo facendo anche noi, e credo che lo stiamo facendo ad alto livello”.
“Doug ci dice solo: ‘Andate là fuori e fate la vostra partita’ quando giochiamo“, ha detto DeRozan ai giornalisti dopo la partita. “Tutto qui. Questo è quello che ci dice: ‘Giocate il vostro gioco’. Non posso insegnarvi a giocare. Voi sapete come giocare’, capite? Ha riposto questa fiducia in noi e in un gruppo altruista come il nostro e questo è il risultato“.




