Jimmy ci sta mostrando la via. Ci sta guidando verso la vittoria partita dopo partita, esattamente quello per cui io e Rajon siamo arrivati qui. Si sta rendendo conto del suo potenziale, e sono sicuro che da qui a poco diventerà una Superstar. Difende sempre contro il migliore degli avversari, prende rimbalzi, fa assist e realizza molti punti. Oltretutto è molto aggressivo, insomma, è davvero forte.
I Big Three di casa Bulls: Jimmy Butler, Rajon Rondo e Wade
Jimmy Butler ha medie spaventose in questo inizio stagione con 24.3 punti, 5.5 rimbalzi, 4.2 assist e 2 rubate a partite col 48% al tiro.
Anche altre giocatori come Anthony Davis, DeMar DeRozan e Damian Lilliard hanno cominciato la stagione con prestazioni al di fuori dell’ordinario, ma Jimmy ha il maggior win share¹ stagionale (2.2), il win share nei 48 minuti (.304) ed il miglior VORP² (0.8).
Jimmy Butler però non sente il peso di tutta questa responsabilità. Infatti all’addetto stampa dei Bulls Chris Cud dichiara:
Non credo che sia io a trascinare la squadra in questo momento. Sto solo facendo quello che la squadra si aspetta che io faccia. Cerco di essere aggressivo seguendo i consigli di un grande come Dwyane. Sto cercando di giocare al meglio delle mie possibilità, ed è questo che squadra e coach vogliono da me.










Importanti minuti in campo anche per Justise Winslow che dimostra sempre più maturità nonostante i 19 anni, con una grande presenza sotto i tabelloni. Bene anche McRoberts alla seconda partita consecutiva: con lui in campo la squadra corre e fa contropiede. Per quanto riguarda Wade e Bosh c’è poco da dire, stanno giocando una stagione assolutamente eccezionale: il primo sembra tornato quello del 2006, il secondo non meno di sette mesi fa era in ospedale e oggi gioca come se niente fosse successo. Adesso si vola in Texas per giocare prima contro Houston di un Harden ultimamente incontenibile, e poi in back to back a Dallas: queste due partite potrebbero dire molto sul resto della stagione dei ragazzi della Florida.

