I Boston Celtics hanno blindato il primo posto ad est grazie alla vittoria nell’ultima gara di stagione contro i Bucks: i Cleveland Cavaliers hanno mollato la presa sul primato dopo la doppia sconfitta contro gli Hawks e contro Miami e stanotte si sono ripetuti perdendo a Toronto.
53 vittorie, 29 sconfitte, primo record ad Est, ma solo quarto assoluto della lega e per distacco: i Warriors hanno chiuso a quota 67, gli Spurs con 61 ed i Rockets con 55 (le prime tre ad Est). Il quarto record? Ancora Ovest, con gli Utah Jazz, con Cavaliers, e Raptors. Insomma il livello tra le due conference non sembra ancora essersi avvicinato del tutto almeno per quanto riguarda la regular season: i Boston Celtics sono il quarto team dal 1980 ad oggi che finiscono con un record di conference con 53 o meno sconfitte (escludendo le stagioni “corte” del 1998-99, e del 2011-2012). Una curiosa statistica riportata da Elias: chi chiuse la stagione al primo posto con un record peggiore?
Brooklyn Nets, nel 2001-2002 con 52 vittorie e 30 sconfitte, i Detroit Pistons sia nel 2002-2003 che nel 2006-2007 prima con 50 vittoria e 32 sconfitte, quindi con 53 vittorie e 29 sconfitte. Di questi team chi ha raggiunto le NBA Finals? Solo i Brooklyn Nets. Il risultato finale? Chiedetelo ai Lakers…

Boston Celtics guard Isaiah Thomas (4) gestures from the bench to a fan in the fourth quarter of an NBA basketball game against the Milwaukee Bucks, Thursday, Feb. 25, 2016, in Boston. (AP Photo/Elise Amendola)


Vittoria agevole per gli Oklahoma City Thunder contro i derelitti Philadelphia 76ers con il punteggio di 111-97. Pazzesca la differenza a rimbalzo tra le due squadre: OKC ne prende 63 contro 36 della franchigia del Pennsylvania. Westbrook prende 15 di questi rimbalzi che, uniti a 20 punti e 10 assist, compongono la tredicesima tripla doppia stagionale. Con questa vittoria i Thunder sono matematicamente qualificati per i playoff.