Dopo la sconfitta maturata questa sera in gara-1 del play-in di Basketball Champions League contro l’Hapoel Holon, la Trapani Shark viene ufficialmente eliminata dalla competizione europea. Non avrà luogo, quindi la seconda partita della serie in programma proprio in Sicilia.
Trapani Shark: il comunicato di BCL
A seguito della partita, terminata dopo appena 7 minuti, la Trapani Shark è stata eliminata dalla Basketball Champions League. A dare l’annuncio ufficiale la stessa lega, che ha precisato quanto segue: “La gara 1 dei play-in della Basketball Champions League Season X, sponsorizzata da Ameresco SUNEL, tra l’Hapoel Netanel Holon e il Trapani Shark è stata registrata come una sconfitta a tavolino per la Trapani Shark (38-5), poiché la squadra aveva meno di due (2) giocatori in campo pronti a giocare.
Ai sensi dell’articolo 14.5.4 del regolamento della Basketball Champions League, una squadra che perde una partita per forfait o per abbandono nei play-in e nei play-off perderà la serie.In seguito a quanto sopra, l’Hapoel Netanel Holon si qualifica per gli ottavi di finale della Basketball Champions League.”
La replica del club granata: nuovo attacco a FIP e LBA
La Trapani Shark ha emesso un comunicato ufficiale per chiarire la sua posizione riguardo le ultime vicende, dalla rinuncia alla sfida di Bologna, sino alla partita odierna. In sostanza, nel comunicato la società granata precisa nuovamente che la situazione in cui si trova è colpa di FIP e Legabasket: “La FIP e la Lega Basket Serie A sono gli unici e diretti responsabili di questo scempio, avendo ignorato deliberatamente le nostre richieste motivate di rinvio (come da lettera del 2 gennaio 2026) e perpetuando un trattamento persecutorio che ha portato all’esodo di giocatori e allo smantellamento della squadra.“
Nel comunicato si parla anche della partita di questa sera: “La presenza in BCL in Bulgaria, contro gli israelinai dell’Hapoel Holon, è stata garantita per mera presenzialità, al fine di scongiurare una multa draconiana di 600.000€ prevista dal regolamento internazionale, una misura che avrebbe aggravato ulteriormente il danno irreparabile già subito. Ed il comunicato della BCL conferma che abbiamo fatto BENISSIMO a fare ciò che è stato fatto.“
Sul futuro del club: “Questo non finirà in Bulgaria: dovranno essere loro a radiarci dal campionato, non noi a tirarci indietro volontariamente. Continueremo fino alla fine a difenderci, come “gli ultimi dei Mohicani”, resistendo a un sistema che sembra privilegiare logiche opache rispetto alla giustizia sportiva.



