Pala AEB – Cavriago (RE) – 19.Settembre.2015
Reggio Emilia – Ferrara 83-77
Parziali: 22-18; 11-27; 29-14; 21-18
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Lilov 10, Lavrinovic 24, Della Valle, De Nicolao 4, Pechacek 9, Janjic NE, Kaukenas 13, Silins NE, Lever 6, Gentile 7, Mitt NE, Brown 10. All. Menetti.
PALLACANESTRO BONDI FERRARA: Rush 20, Ebeling 9, Lestini 12, Ibarra 5, Bucci 2, Losi 13, Salafia, Verrigni, Ferrara NE, Ghirelli NE, Brkic 16,. All. Morea.
Spettatori: 400 circa.
Terminata la prima fase di campagna abbonamenti con 2952 rinnovi, la Pallacanestro Reggiana nel giorno del grande concerto di Ligabue per i suoi 25 anni di carriera al “mitico” Campovolo, si trasferisce nella vicina Cavriago per l’amichevole con la Pallacanestro Ferrara, squadra del campionato A2 Silver 2104/2015.
E’ il giorno del debutto stagionale di Amedeo della Valle, già con la #facciacattiva carica, di rientro dall’europeo azzurro tra Germania e Francia; ancora assente Veremeenko mentre è a referto Silins. Per gli ospiti diverse conoscenze del mondo reggiano e non: il figlio d’arte Michele Ebeling (il padre John, ex Reggio), l’ex biancorosso seppur per un lampo di gioco, Ibarra e gli ex Virtus Brkic e Lestini, quest’ultimo ad un passo dall’altra sponda di Bologna, la Fortitudo, prima della burrasca estiva con la fossa dei Leoni.
Prima fase della gara di assoluto equilibrio con diversi errori, non solo al tiro ed in particolar modo sul pick & roll Gentile–Pechacek. Lavrinovic è già a quota 9 dopo 5’ di gioco (11 alla fine del quarto), con la solita classe al massimo della concretezza (13-11 a metà quarto). Con 5 punti consecutivi entra in partita anche l’altro pezzo di Lituania a Reggio Emilia, capitan Kaukenas che trascina i suoi al massimo vantaggio biancorosso sul punteggio di 22-15, ben supportato da un Pechacek da 6 punti e 3 rimbalzi. Dall’altra parte sono Rush e Lestini a prendersi gran parte dei tiri ospiti e chiudono il primo parziale rispettivamente con 6 e 7 punti; proprio un canestro del 9 in maglia biancoblù chiude il primo quarto sul 22-18.
Una gran schiacciata di Rush impatta ad inizio secondo parziale il match a quota 22, per un pronto time-out di coach Menetti. Della Valle fatica ad entrare in gara e nonostante la grinta gettata in campo litiga praticamente sempre col canestro; la Grissin Bon prova col doppio playmaker per trovare le giuste misure agli avversari senza effettivamente riuscirci; in particolar modo è Brkic a far impazzire la difesa reggiana, già in doppia cifra (10) a metà quarto. Con la tripla di Ebeling e un paio di canestri di Ibarra, Ferrara raggiunge anche la doppia cifra di vantaggio sul punteggio di 26-37. E’ Kaukenas che spezza l’incantesimo e il break ospite aperto con il lay-up in penetrazione; la triple di Lestini da una parte e Pechacek dall’altra, fissano il parziale all’intervallo sul 33-45. Per i reggiani circolazione poco fluida in attacco con conseguente mancanza di tiri aperti e facili, per gli ospiti ottima precisione al tiro con un ottimo 7/17 dall’arco che ha scavato il solco tra le due compagini a metà del secondo parziale. Lavrinovic 13 punti col 100% al tiro e la coppia Lestini–Brkic con 10 punti a testa i bomber alla pausa della gara.
L’asse lituano produce un mini break da 4-0 che sembra presagire la rimonta reggiana, ma 5 punti in fila del solito Brkic fissano il 37-50. Lavrinovic non sbaglia mai e dopo 5’ del terzo periodo è già a quota 22 senza errori al tiro (44-52). Sono i canestri di Kaukenas e quelli del bulgaro in prova Lilov (10 punti in un amen) a chiudere prima la lunga rincorsa biancorossa sulla parità a quota 55, poi a segnare il sorpasso reggiano con la tripla del 58-56. Il finale è pirotecnico con due personali di Kaukenas e il canestro del giovane ed italianissimo Lever appena prima del canestro da metà campo allo scadere del play avversario Losi. Parziale dopo tre quarti: 62-59.
Sono i primi canestri della serata di De Nicolao e Gentile (tripla) a regalare per Reggio Emilia il massimo vantaggio ad inizio ultimo parziale (+10) sul 69-59. Brown, atro ragazzo in prova per Max Menetti, inchioda un paio di bimani di potenza prima dalla linea di fondo sui lunghi ferraresi ed un’altra subito dopo sullo scarico di Kaukenas, assolutamente degne di menzioni e di meritatissimi applausi (77-68). Il primo errore dal campo di Lavrinovic arriva a 2’ dalla sirena su un lay-up sporcato fallosamente per tutti ma non per gli arbitri; la penetrazione di Gentile fissa l’81-73 prima del time-out ospite con ancora 81” da giocare. Rush infila il suo personale ventello, che vale il -6 ospite ma è un assist al bacio di Lavrinovic per De Nicolao a chiudere definitivamente il match a favore dei reggiani; solo i personali di Losi (13) ad una manciata di secondi dalla sirena correggono il finale: 83-77.
Immenso Lavrinovic con 24 punti (8/10 da 2 e 2/2 da 3), 5 rimbalzi catturati, 4 falli subiti, 3 assist e 30 di valutazione per Reggio Emilia. Rush 20 punti e Brkic 16 (3/5 da 2 e da 3) con 7 rimbalzi e 5 falli subiti per un 22 di valutazione i migliori per Ferrara.
Le parole di Menetti a fine gara: «brutto approccio difensivo fino all’intervallo. Della Valle ha messo i primi minuti nella gambe di rientro dalla nazionale. L’obbiettivo era alzare il ritmo e l’intensità agonistica ed effettivamente ci siamo riusciti. Gentile mi è piaciuto anche se a livello fisico è un po’ più indietro del gruppo. Menzione meritata per la grande partita di Darius. I giovani in prova vengono da realtà completamente diverse dalla nostra ma per impegno ed applicazione mi piacciono molto. La nostra pre-season vera inizia martedì con la presentazione al Bigi contro Verona, quindi abbiamo ben 4 giorni per prepararci al via della stagione. In quella occasione dovrebbe esserci anche Silins, che giocherà solo quando sarà effettivamente al 100%.»
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

















