Gara 6 ha lasciato pochi dubbi: con Shai ancora in affanno contro la difesa Spurs e nonostante il rientro di J-Dub lontano anni luce dalla sua forma migliore, OKC viene annientata. Una serie fin qui bellissima giunge quindi alla giusta conclusione: gara 7. Qui i campioni in carica non potranno più sbagliare, e dovranno per forza trovare un modo di scardinare la gabbia di San Antonio. Stanotte infatti la differenza ancora una volta l’ha fatta la difesa di Wemby e compagni, che ha letteralmente messo la museruola all’attacco dei Thunder.
SGA è il primo a venir soffocato dalla pressione degli avversari: 15 punti e percentuali al tiro per lui impensabili. Ancora una volta Castle si dimostra un mastino che l’MVP soffre tantissimo, chiudento 1 su 7 quando difeso da lui. La sua partita dura solo 3 quarti, trascorrendo il 4° periodo in panchina con la partita ormai chiusa. Ora però si torna in Oklahoma, dove si deciderà chi andrà alle Finals per l’Ovest. Qui Shai dovrà caricarsi i suoi sulle spalle e, se vorrà darsi una chance di vincere gara 7, probabilmente dovrà forzare un po’ di più.
“Molti dei tiri che mi sto prendendo li ho già segnati tante volte e mi sembrano buoni”, ha detto Gilgeous-Alexander. “Semplicemente non entrano. Ma è troppo tardi per abbandonare il mio lavoro, il mio gioco e chi sono. A questo punto della stagione, devo avere fiducia in me stesso e vivere o morire di questo.”
Se Shai dovrà dunque forzare un po’ la mano è anche perché i suoi compagni stanno faticando ancora di più in attacco, venendo completamente annullati. Da questo punto di vista quello chiaramente più in difficoltà è Holmgren, che dopo una gara 5 finalmente convincente è tornato nell’ombra. L’altro grande assente di gara 6 è stato Jalen Williams, apparso però decisamente fuori forma al rientro dall’infortunio. Per lui un solo punto in appena 10 minuti in campo, con un ritorno che ha tutt’altro che spostato gli equilibri in campo.
“Ovviamente non è al 100%”, ha detto l’allenatore, Mark Daigneault. “Non sapeva cosa aspettarsi. Nemmeno io sapevo cosa aspettarmi. Abbiamo scelto di farlo scendere in campo in un ruolo circoscritto e vedere cosa poteva portare alla squadra. È un giocatore All-Star, è un giocatore All-NBA. Non ha seguito un protocollo di rientro completo come avrebbe fatto in regular season, eppure ha voluto fare tutto il possibile per dare il suo contributo alla squadra. Non ho informazioni su come sia uscito dalla partita. Considerata la situazione, mi è sembrato in buone condizioni, ma vedremo come si sentirà. Ci sentiremo e faremo tutto il possibile per prepararlo e poi decideremo il da farsi.”
Sarà quindi gara 7 a decidere le sorti di questa serie. La partita si giocherà sabato notte, alle ore 2.00 italiane. Vedremo se i campioni in carica potranno continuare a sperare nel back-to-back, o se gli Spurs avranno la maglio.
