I Detroit Pistons hanno rispolverato dall’armadio una delle divise più iconiche degli anni ’90. Resa cult da Grant Hill e Jerrys Stackhouse, la jersey color verde acqua con il cavallo dalla testa infuocata, tornerà come Classic Edition per la stagione 2022\23.
Indossata dal 1996 al 2001 questa divisa è una delle più apprezzate dai fan di tutto il mondo.
“Se sei cresciuto in quell’epoca, quando quella maglia era popolare, conosci la nostalgia che ha”, ha detto Mike Zavodsky, chief business officer dei Pistons. “E ora penso che sia il momento perfetto per riportarla in vita con la squadra che avremo in campo quest’anno.”
La maglia si presenta con un look vintage vincente, completamente verde acqua, ha come protagonista la scritta Pistons e il cavallo infuocato al centro. Nei pantaloncini le iniziali della franchigia DP riempiono la parte sinistra. La divisa è targata Nike, il logo Nike Sportwear contribuisce a un look molto old-school che richiama il passato.
La maglia protagonista dello spot #returnofthetal è la numero 2 di Cade Cunningham autore di una stagione da 17,4 punti, 5 rimbalzi abbondanti e 5 assist di media a partita. Nel video compare anche la scelta n. 5 di quest’anno Jaden Ivey, chiamati a riportare Detroit alla post-season. Negli anni in cui i Pistons indossarono la maglia verde acqua raggiungessero i playoff 3 volte. 3 sono anche gli anni dall’ultima apparizione dei Pistons ai playoffs, durante la stagione 2018\19.
I Pistons hanno svelato le maglie durante una festa di lancio a Highlands Detroit all’ultimo piano del GM Renaissance Center lunedì sera, presente l’ex star Jerry Stackhouse, e saranno utilizzate dalla squadra una decina di volte durante la stagione regolare.
La Classic Edition dei Pistons si aggiunge a quella dei San Antonio Spurs presentata qualche settimana fa e quelle dei Warriors, Knicks e Boston presentate la scorsa stagione.


le sue doti cestistiche, stiamo parlando di Jerry Stackhouse, guardia atletica in possesso di un ampissimo repertorio offensivo.
le icone della squadra, Dr. Stack (come verrà soprannominato) nel suo secondo anno di college guida la squadra con 19.2 punti di media e 8.2 rimbalzi, vincendo il premio National Player of the Year di Sport Illustrated.
A metà della stagione 1997-98 viene ceduto ai Detroit Pistons insieme al compagno Eric Montross, in cambio di Theo Ratliff e Aaron McKie.
di livello, per tutta la regular season viaggia a 23.6 punti e guida la squadra ai Playoffs, qui addirittura le sue cifre aumentano, passa a 24.7 punti (miglior percentuale in carriera) giocando 40 minuti, tira col 40.7% da due e col 43% da tre punti, purtroppo però i Pistons escono subito al primo turno.
L’anno successivo sarà costretto a saltare praticamente quasi l’intera stagione a causa di un intervento di artroscopia al ginocchio destro, giocherà soltanto 26 partite.
