Come non annoverare i Los Angeles Lakers tra le squadre interessate ai veterani in uscita dagli Utah Jazz, dopo la doppia cessione via trade di Rudy Gobert e Donovan Mitchell.
L’ex sesto uomo dell’anno Jordan Clarkson, poi Bojan Bogdanovic, Mike Conley e Rudy Gay, persino Malik Beasley potrebbero essere in partenza mentre il front office dei Jazz, con Danny Ainge a capo, prosegue nell’opera di smantellamento di uno dei monti salari più oneroso della NBA.
Lakers e Jazz hanno già chiuso una trade in questa off-season, quella che ha spedito Pat Beverley a LA in cambio di Talen Horton-Tucker e Stanley Johnson. Con la cessione di “THT”, i Lakers hanno sacrificato l’unico contratto utile a una trade importante e il viatico per arrivare a giocatori come Bogdanovic, Clarkson e Beasley è tutt’altro che semplice.
La via più facile (eufemismo) sarebbe quella in cui Utah accetti di accollarsi l’ultimo anno di contratto di Russell Westbrook e di tenerlo parcheggiato, in campo o meno, fino al 2023. Se i Lakers accettassero di cedere ai Jazz almeno una delle due future prime scelte ai draft 2027 e 2029, in una trade del genere Rob Pelinka potrebbe portarsi a casa almeno due tra Bogdanovic, Beasley e Conley.
E’ possibile che presto Utah possa ricevere da altre squadre offerte ben più allettanti e meno impegnative per cedere i contratti da considerare ormai in eccesso. Bojan Bogdanovic piace ad esempio ai Phoenix Suns che possiedono i giocatori per far quadrare i conti senza acrobazie. I Lakers potrebbero venire incontro ai Jazz accettando anche il contratto di un giocatore come Nickeil Alexander-Walker, arrivato lo scorso anno a febbraio in una trade secondaria e che non rientra nei piani di rifondazione della franchigia. Un giocatore cui Utah potrebbe mostrare interesse infine è Austin Reaves, titolare di un contratto leggero e in scadenza, e che in una squadra che si preannuncia tra le peggiori della Western Conference nel 2022\23 potrebbe trovare ancora più spazio prima della free agency.
I Lakers devono tenere un occhio di riguardo anche alla free agency 2023. Scadranno infatti i contratti di Beverley, Kendrick Nunn, Lonnie Walker IV e Thomas Bryant, ma soprattutto diventerà free agent Kyrie Irving. E non è un segreto che la point guard dei Brooklyn Nets accoglierebbe con favore un trasferimento a LA e una reunion con LeBron James dopo i fasti di Cleveland.


