Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.
Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.
Serie A1
Napoli Basketball: vittoria con zampata finale, è 86-75 contro Sassari

L’avvio è incoraggiante per Sassari che muove bene la palla, mette subito in bonus la difesa partenopea e mantiene la testa avanti nella fase iniziale. Sul ribaltamento di Buie arriva la tripla di Ceron per il +4, seguita dall’allungo di Thomas per il 14-8. La Guerri resta però a galla grazie alle iniziative di Flagg. Nel finale di periodo, si getta nella mischia anche un acciaccato Marshall, ma gli uomini di coach Magro trovano continuità e sorpassano. Dopo oltre 3 minuti di digiuno, il canestro (più fallo) di Mezzanotte stoppa il parziale campano, ma Napoli è avanti 24-21. Nel secondo quarto, i padroni di casa provano la fuga. El-Amin e Flagg guidano l’attacco e firmano il +10 (36-26). Coach Mrsic ferma tutto e propone la zona. Il Banco costruisce buoni tiri da fuori ma non li converte. Eppure, riesce a rientrare grazie al 6-0 chiuso dalla tripla di Buie. Napoli risponde nuovamente con i suoi leader: Flagg allunga, El-Amin infila la bomba del +11. La Dinamo resta in piedi affidandosi al post basso di Thomas, che provoca il terzo fallo di Simms e tiene aperta la gara. Nel finale di quarto i biancoblù ritrovano energia. Seck sfrutta al meglio un assist di Buie e, sulla sirena, firma una schiacciata per il 48-39 dell’intervallo. Alla ripresa, si prosegue in equilibrio. La Dinamo cresce dietro e aumenta la pressione. Buie accorcia dalla media, Vincini corregge per il -3, poi due liberi di Johnson. Nel momento più difficile, la Guerri si affida ancora a Flagg che (in reverse) firma il gioco da 3 punti del +6. Il Banco non molla: l’ultimo quarto si apre con le triple di Johnson e Beliauskas, che tengono viva la contesa. Ma, ogni volta che i biancoblù provano ad avvicinarsi, arriva la risposta partenopea. Il 7-0 di Napoli vale il nuovo +9. Buie riaccende subito la Dinamo, poi si accende Croswell che, con una schiacciata e un gioco da 3 punti firma il +11. I Giganti producono l’ennesimo sforzo e tornano a -6, ma Simms stoppa Beliauskas in transizione. Dall’altra parte, mette la tripla che chiude i conti. Alla sirena è 86-75 per la Guerri.
La Dinamo lotta e resta agganciata al match, ma alla Alcott Arena è la Guerri Napoli a piazzare la zampata finale. I campani si impongono al termine di una sfida combattuta. Dopo un avvio promettente, i biancoblù devono fare i conti con le prodezze del tandem El-Amin-Flagg, trascinatori di Napoli nella prima metà di gara. La Dinamo, penalizzata dalle condizioni non ottimali di Marshall, ogni volta che prova a mettere pressione agli avversari subisce il controbreak che la ricaccia indietro. Nel finale, le fiammate di Croswell e Simms orientano definitivamente l’inerzia a favore della Guerri. Non basta, ai sassaresi, un’altra prova di sostanza di Buie (18 punti e 6 assist), mentre dall’altra parte spiccano i 24 di uno scatenato Flagg.
O.ME.P.S. Battipaglia: turno di riposo

Serie A2
Avellino Basket: esordio positivo per la panchina, è 87-78 contro Rimini

L’avvio di gara vede l’Unicusano piazzare un parziale di 5-0, ma Rimini non si scompone. Non a caso, trova prima la parità e poi il vantaggio sull’8-10. Jurkatamm piazza la tripla del 20-19, ma il quarto termina sul 21-23 per gli ospiti. Con la tripla di Pollone la squadra romagnola raggiunge il +7, aprendo il primo strappo della partita. Rimini controlla il match anche con le conclusioni in avvicinamento dei lunghi, che vengono ripetutamente cercati dai romagnoli. La squadra di coach Dell’Agnello tocca il +5 con il libero realizzato da Tomassini, ma l’Unicusano replica con un parziale di 5-0 firmato da Mussini e Grande, con cui si raggiunge la parità a quota 37. I biancoverdi, con 5 punti di Lewis, chiudono avanti il primo tempo per 43-40. Il secondo tempo riprende e un Marini in grande spolvero conquista il 45-45. Ma Pollone consente ai suoi di chiudere avanti per 53-58 il terzo periodo. Rimini mantiene il +5 ma Avellino reagisce e, con Chandler e Mussini, si riporta sul -1. Denegri risponde con una tripla, prima che arrivi la parità (a quota 63) con Chandler. Rimini replica con i suoi assi e Marini riporta i biancorossi sul +5, ma Avellino non molla e risponde raggiungendo la parità a quota 70. I biancoverdi si accendono trascinati da capitan Mussini, con Cicchetti si passa a condurre per 77-72. I riminesi si affidano ad una tripla di Tomassini, a cui risponde Mussini con il canestro che regala il successo all’Unicusano per 87-78.
L’Unicusano Avellino Basket ha battuto la Dole Basket Rimini con il punteggio di 87-78. La prima in casa per coach Gennaro Di Carlo è dunque positiva. E mercoledì si torna nuovamente in campo: i biancoverdi saranno in scena a Pistoia, per il turno infrasettimanale della quattordicesima giornata di andata.
Givova Scafati Basket: vittoria sofferta ma fondamentale, è 77-71 contro Pistoia

Il primo quarto è stato un manifesto del potenziale offensivo della Givova. Scafati è scesa in campo con un’aggressività e una precisione chirurgica che hanno annichilito l’Estra Pistoia, apparsa del tutto assente e incapace di reagire all’ondata gialloblù. La reazione è arrivata nel secondo periodo, mossa dall’orgoglio e da un necessario riassetto tattico. Nonostante la Givova sia riuscita a mantenere un buon margine, il parziale ha cominciato a ridursi. I 5 punti di Dall’Osto hanno dato il via alla rimonta ospite, che ha rosicchiato ben 9 punti in questa frazione. Walker ha continuato a segnare, portandosi a quota 15 all’intervallo lungo. Ma Pistoia ha mandato un segnale forte: il punteggio (43-31) per Scafati alla pausa era ancora rassicurante, ma la dinamica della partita era ormai cambiata. L’assenza di Caroti si è fatta sentire e la Givova ha mostrato, ancora una volta, le sue ormai note ombre oltre le luci. Se il primo quarto era stato dominio assoluto, Scafati ha poi concesso agli avversari di vincere le restanti 3 frazioni. Il terzo quarto è stato un inno alla tenacia dell’Estra Pistoia. Gli ospiti hanno continuato a spingere sull’acceleratore, cercando di ridurre il divario: è 58-49. Per la prima volta dall’inizio del match, il vantaggio scafatese è sceso sotto la doppia cifra: coach Della Rosa è riuscito a imbrigliare l’attacco della Givova. Negli ultimi 10 minuti, Pistoia ha dato il tutto per tutto e ha trovato un eroe inaspettato: Gallo infila 11 punti, avvicinando ancora di più gli ospiti. Quando il match sembrava poter sfuggire di mano, è emersa la leadership dei senatori scafatesi. Walker, Allen e Pullazi hanno risposto colpo su colpo, rintuzzando ogni tentativo di sorpasso. La mano di coach Vitucci si intravede in una difesa più solida nei momenti cruciali, ma è stata la freddezza dalla lunetta a decidere la contesa. Walker, in un finale incandescente, ha realizzato tutti e 7 i tiri liberi tentati e blindato il risultato sul 77-71.
La Givova Scafati Basket ha conquistato una vittoria sofferta ma fondamentale contro l’Estra Pistoia. Il risultato finale è la sintesi perfetta di una gara dalle mille sfaccettature, divisa tra un avvio a dir poco travolgente dei padroni di casa e una rimonta tenace degli ospiti. Nonostante la vittoria sia stata combattuta, l’apporto dei singoli è stato determinante. Per Scafati, ben 4 giocatori hanno chiuso in doppia cifra: Walker (con 23 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e l’11/14 ai liberi), Mollura (14 punti), capitan Mascolo (14) e Allen (12).
Salerno Basket ’92: ancora una sconfitta, è 46-64 per la Jolly Livorno

Apre le marcature Botteghi, mentre Miccio è subito lucida dalla lunetta. Squillo di Salerno con la tripla di Valtcheva. Gara accesa, siamo già sul 7-11. Salerno accorcia con i liberi di Pandori, ma le percentuali si alzano dalla distanza: Botteghi ancora da tre, Varga la imita e poi si esalta Marangoni. Pochi secondi prima della fine del quarto, anche Valentino si iscrive al registro delle cecchine: è 15-20. Difese al massimo in avvio di secondo periodo, bene Denes e Valentino. È proprio suo il primo canestro del quarto, poi la squadra di casa becca ripartenze che fanno male (17-25). La reazione porta ancora il suo sigillo. Inizia una bella rimonta. Gatti arriva al -3 a metà periodo (22-25). Spettacolare l’azione corale che porta al -1, poi Pandori completa il sorpasso in un elegante terzo tempo. Salerno sale a +5 con un buon impatto sul match di Pappagallo, ma le labroniche riacciuffano il pari con l’esperienza di Botteghi e Miccio, che ricorda di essere una specialista dall’angolo. Si va all’intervallo lungo a quota 30 pari. Denes segna in apertura, ma è un fuoco di paglia: Salerno spegne la luce. Solo 4 punti nel terzo quarto, troppo poco per ambire alla vittoria. Livorno sorpassa con un immediato mini break di 0-6, che porta le firme di Miccio, Sammartini e Ferreira. Salerno non segna più a causa delle proprie ingenuità, ma anche perché l’intensità difensiva livornese cresce. Le ospiti fanno il minimo sindacale per tenere il muso avanti e, alla mezz’ora, è 34-43 con il cappello di Miccio dalla distanza. Il vantaggio amaranto aumenta all’inizio dell’ultimo quarto, ancora grazie a lei. Tau e Denes accorciano, ma Miccio dall’angolo è sentenza. Livorno continua a lanciare bombe, ma non spinge fino in fondo sull’acceleratore. A 3 giri di lancette dalla sirena, la tripla di Tau fa -13, ma è meno di un lumicino di speranza. Livorno gestisce e finisce 45-64.
Ancora una sconfitta per la Salerno Basket ’92. Le granatine durano praticamente solo 20 minuti e poi cadono in casa contro la Jolly Livorno, portando a 7 la striscia di ko consecutivi. Il team caro a patron Angela Somma resta sul fondo della classifica con 2 soli punti, mentre le toscane salgono a 6.































