Due liberi di Kaila Charles a 5″6 dal termine regalano alla Reyer i due punti contro Landes nell’ultima partita del primo raggruppamento di Euroleague women: una vittoria pesantissima per le leonesse, che volano al secondo girone con lo score di 4 vittorie e 2 ko, chiudendo alle spalle proprio delle francesi per la differenza canestri. Pesa un macigno questa impresa da parte delle ragazze di Mazzon, visto e considerato che nel girone successivo si partirà da una posizione di vantaggio rispetto a Saragozza (1 vittoria + scontro diretto a favore).
Finisce 57-56 al Taliercio per la Reyer, che batte Landes e si regala un’altra notte da sogno: capolavoro tattico per le oro-granata, che hanno giocato con carattere, coraggio ed un cuore grande come l’intero palasport. Le campionesse francesi in carica dopo aver inseguito per tutta la partita ed aver messo la testa avanti a 16″ dal termine si arrendono a Charles. 16 con 8 rimbalzi della stessa americana e 12 di Dojkic per le Leonesse, 14 per Wojta, 11 di Lacan e 10 di Macquet per le transalpine, che cadono per la prima volta in trasferta.
Reyer-Landes, le chiavi della vittoria lagunare
La Reyer cattura 14 rimbalzi in meno, tira peggio dal campo, serve meno assist ed ha una valutazione inferiore a Landes ma riesce a portare a casa la partita. Come è possibile? Semplicemente con il cuore, il coraggio, il carattere e la voglia di non mollare in nessun momento, neanche quando le francesi hanno trovato – da palla vagante – il canestro del sorpasso a 16″ dal termine. C’è poco da parlare di tecnica o tattica in una serata come questa, perché con diverse giocatrici acciaccate e due fuori uso serviva davvero un’impresa contro la squadra di coach Barennes.
Ed allora senza Pan e Villa e con Mavunga rimessa in piedi per miracolo le oro-granata si compattano, gestiscono il match un po’ a strappi ma al 34′ sembrano chiudere la saracinesca con una fase difensiva impeccabile: è semplicemente illusione, perché le transalpine con una serie di liberi e due triple si rimettono in partita, trovando anche il sorpasso che sa di beffa atroce a 16″ dal 40′. Ci pensa Charles attaccando il ferro a trovare il fallo della difesa, andando poi a realizzare i liberi del contro-sorpasso: la stessa americana sull’ultimo possesso è perfetta in difesa, impedendo tiri facili. Il Taliercio festeggia, è un’altra grande vittoria.
La realtà dice che questa Reyer ha dimostrato per l’ennesima volta di essere squadra stracolma di carattere, attitudine e voglia di lottare: pur in emergenza e senza due perni fondamentali arriva una vittoria non facile, non scontata e decisa da una difesa magistrale. Da Cubaj a Santucci, passando per Dojkic, Holmes e la poco utilizzata Nicolodi: questa vittoria porta certamente la firma di Charles, ma impresso a fuoco è il marchio delle leonesse di Mazzon, del loro carattere, del loro cuore e del loro coraggio. Perché, davvero, per ruggire così ci vuole una grande prestazione corale in difesa.





























