I Sixers continuano a sondare il mercato degli allenatori in seguito all’esonero di Brett Brown, il cui posto potrebbe essere preso da Jason Kidd. Come riportato da Keith Pompey del Philadelphia Inquirer, l’ex head coach dei Milwaukee Bucks, attualmente assistente di coach Frank Vogel ai Lakers, avrebbe espresso la volontà di sedere sulla panchina dei Philadelphia 76ers.
Los Angeles #Lakers assistant coach Jason Kidd wants the 76ers coaching job, according to multiple league sources.
— Keith Pompey (@PompeyOnSixers) August 28, 2020
Kidd ha collezionato grande esperienza negli ultimi anni, dopo quella già maturata da giocatore. Sulle panchine di Milwaukee e Brooklyn ha raccolto complessivamente 183 vittorie e 190 sconfitte in 5 stagioni, prima di essere esonerato dai Bucks nel 2018.
Il suo carisma potrebbe essere un’arma in più in una squadra, quale Philadelphia, ricca di giocatori di alto livello. Non va infatti dimenticato il suo grande rapporto con Giannis Antetokounmpo, cresciuto esponenzialmente sotto la sua guida.
Sixers, non solo Jason Kidd: John Lucas è pronto a tornare
Kidd non è l’unico nome in lizza per il titolo di nuovo allenatore dei 76ers. Stando a quanto riportato da Pompey la dirigenza potrebbe, infatti, valutare anche il profilo di John Lucas, Player Development degli Houston Rockets, fortemente interessato al ruolo di head coach.
The #Sixers may have another respected coaching candidate. Sources have said #HoustonRockets Rockets player development coach John Lucas is interested in a second go-round as the #Sixers head coach.
— Keith Pompey (@PompeyOnSixers) August 28, 2020
Nel caso di Lucas si tratterebbe di un ritorno, visto che ha già allenato la franchigia della Pennsylvania tra il 1994 ed il 1996, chiudendo con 42 vittorie e 122 sconfitte. La sua esperienza più importante resta però quella con i San Antonio Spurs, che condusse ad un record di 55-27 nel corso della stagione 1993/94.
Non è ancora chiara tuttavia quale sia la preferenza della franchigia, che dovrebbe presumibilmente attendere la fine della stagione NBA prima di annunciare la propria decisione. Al momento il favorito principale sembrerebbe essere Tyronne Lue, seguito da Mike Brown e Jay Wright.
In ogni caso il nuovo coach dovrà essere in grado di risollevare le sorti di un progetto gravemente compromesso dall’eliminazione al primo turno contro i Boston Celtics. Con ogni probabilità potrà continuare a puntare sulle due star Ben Simmons e Joel Embiid, considerate incedibili da parte del GM Elton Brand.











Per Gilbert e i suoi Cavs, invece, rimase solo la polvere. La pessima stagione successiva all’addio del fuoriclasse (19 vinte e 63 perse) portò comunque alla prima chiamata del draft 2011, che si tramutò nello straordinario playmaker Kyrie Irving.



