LEBRON JAMES E’ INCONTENIBILE IN QUESTI PLAYOFFS
Dopo aver visto LeBron James dominare la difesa dei suoi Boston Celtics, coach Brad Stevens ha dichiarato che bisognerà pensare a nuove tattiche difensive perché, secondo lui, il numero 23 di Cleveland continuerà, partita dopo partita, a migliorare le sue prestazioni. Nella vittoria di Gara 1 per 117-104, LeBron James ha fatto vedere una super prestazione da: 38 punti, 9 rimbalzi e 7 assist, segnando 14 tiri su 24 tentativi. La prestazione del King vale ben 55 punti dei 105, che la squadra ha messo a segno durante la sua permanenza sul pitturato.
I Boston Celtics dalla loro, sono sembrati totalmente indifferenti ad ogni attacco al ferro di LeBron James, che secondo coach Stevens e alcuni componenti della franchigia è stato lasciato troppo libero di agire. LeBron infine, come ci dicono i dati raccolti da ESPN, ha tirato col 58,3% dal campo e col 81% i liberi riuscendo a risultare devastante anche al tiro.

#23 LEBRON JAMES
LE SOLUZIONI DI BRAD STEVENS
“LeBron James è stato molto deciso nella sua ultima prestazione, sarebbe arrivato al ferro contro qualsiasi nostro difensore” dichiara Brad Stevens nel post partita.
Il coach di Boston inoltre, dichiara che adotterà nuove tattiche per bloccare il King ma saranno ad alto coefficiente di rischio.
A parlare della difesa su LeBron c’è anche Jae Crowder che dichiara: “Ho provato a marcarlo, ma nel momento in cui lui(LeBron James) non vede nessuno dietro di me pronto ad aiutarmi, attacca il ferro senza problemi. Dobbiamo aiutarci di più”.
Continua l’intervista di coach Stevens che spiega: “Guarderemo la pellicola della partita e cercheremo di adattare la difesa”.
I Celtics hanno provato più soluzioni durante la partita, tra cui grandi uomini come Kelly Olynyk o Al Horford, ma questo non è bastato a fermare l’ira del King.
Infine, Brad Stevens fa notare come LeBron James, abbia dato il meglio di se quando si trovava a giocarsi situazioni di 1 vs 1 dominando letteralmente il gioco offensivo.
Dopo questa osservazione Brad Stevens dichiara: “LeBron James è un giocatore incredibile, ha una gran visione di gioco ed è devastante fisicamente. Sarà un rischio, ma la prossima partita dovremo raddoppiarlo“ e continua: “il raddoppio crea confusione e speriamo di poter rallentare il gioco di LeBron James“.
Dal canto suo il King spiega che continuerà a giocare cercando queste prestazioni e gira il dito nella piaga dichiarando: “Sinceramente penso che avremmo potuto giocare meglio”.

#BRAD STEVENS





Ma facciamo un passo indietro. Milano si è classificata prima in regular season e così la classifica le ha permesso di giocare contro l’ottava, ossia Capo D’Orlando.
Ospiti intenzionati a condurre fin da subito, con gli isolani a tener testa egregiamente, tanto da chiudere il secondo quarto in vantaggio per 45-40, con 11 punti per Ivanovic e 7 per Diener. Il terzo quarto comincia bene per Capo d’Orlando con 5 punti di Berzins, ma Milano torna a prendere in mano il match e, dopo una rubata di Hickman, trova il sorpasso a quota 54-56. Il terzo quarto si gioca punto a punto, ma Raduljca e Hickman portano Milano a chiudere in vantaggio di 4 punti, in un quarto da 29 punti per gli ospiti, e mettono l’Olimpia nella posizione perfetta per far girare l’ultimo quarto a proprio favore. Tre triple consecutive di Milano, le prime due firmate da Kalnietis, mettono dieci punti tra Betaland e Olimpia, sul 71-81, costringendo i siciliani ad una rincorsa sempre più disperata, nonostante la spinta del calorosissimo pubblico del PalaFantozzi. Macvan mette un’altra tripla, Kalnietis sembra inarrestabile, l’Olimpia arriva al +13 prima che Capo riesca a ridestarsi, piazzando un parziale di 5-0 che la porta sull’80-88. Ormai però mancano poco più di 2′ al termine dell’incontro e Milano riesce senza troppo sforzo a gestire le ultime azioni chiudendo gara-3 sul punteggio di 80-94. Questa volta la grinta e il cuore della “piccola” Capo d’Orlando non son bastati per tener testa alla testa di serie lombarda. Milano si porta sul 2-1 nella serie, ad un solo passo dal vincere questo primo round dei Playoff.


