Scontro di alta classifica quello alla Nova Arena tra la Bertram Tortona e la Reyer Venezia, con entrambe le formazioni che momentaneamente occupano il 3° posto in classifica con il record di 6 vittorie e 2 sconfitte.
I piemontesi, che ad oggi sono imbattuti in casa, hanno ottenuto il successo in quattro delle ultime cinque uscite, di cui l’ultima la scorsa settimana a Udine. Dall’altro lato invece i lagunari hanno vinto sette delle ultime otto partite tra LBA ed EuroCup, con l’ultima settimana che ha visto gli orogranata trionfare a Reggio Emilia e in casa contro il BAXI Manresa.
Sono 12 i precedenti tra la due società, di cui 8 in stagione regolare e 4 ai playoff (quarti di finale del 2022, con Tortona che si impose per 3-1). La Bertram è avanti 7-5 nel computo totale, ma se si guarda alle sfide di regular season il bilancio è in perfetta parità sul 4 a 4, con vittorie solo casalinghe. L’unica vittoria esterna della Reyer sui piemontesi risale a gara-1 dei già citati playoff.
Il match presenta anche due ex: Paul Biligha da una parte, Leonardo Candi dall’altra.
Bertram Derthona Tortona 90-98 Umana Reyer Venezia: l’analisi della gara
La Reyer Venezia spezza la maledizione e mette KO a domicilio la Bertram Tortona, proseguendo così il proprio grande momento di forma con l’ottavo successo nelle ultime nove partite (nonché quinto consecutivo in campionato). Gli orogranata si impongono grazie ad una solida seconda metà di gara, al termine di un match spettacolare e dettato da un ritmo molto elevato per quasi tutti i suoi 40′ di gioco.
Gli uomini di Spahija la spuntano ancora una volta soprattutto grazie ad una superba prova offensiva, con Cole e soci che hanno registrato il 67.5% da due e il 40% da tre, muovendo ottimamente il pallone e trovando valide giocate sia di squadra (26 assist) che a livello individuale.
Dopo una prima metà di gara dove gli ospiti avevano già accennato un allungo un paio di volte, sono degli ottimi ultimi 15′ di gara a far scivolare i due punti nelle tasche veneziane. La continuità a livello di produzione offensiva e l’innalzamento della solidità difensiva portano prima la Reyer sul +10 alla terza sirena, e poi, dopo una piccola flessione nella prima parte del quarto periodo, a gestire la gara fino alla fine rimanendo sui tre possessi di vantaggio. Il 7-0 che porta i lagunari sul +12 a tre giri d’orologio dalla conclusione è il momento della frattura definitiva, con la tripla di Wheatle a 35″ che rappresenta la pietra tombale di un finale che ha visto gli orogranata un po’ superficiali.
Fondamentale l’apporto di tutte le pedine di coach Spahija, con Wiltjer e Cole che hanno illuminato la prima metà di gara, Tessitori, Wheatle, Horton e Bowman che hanno inciso di più nella seconda.
L’unico aspetto negativo riguarda sempre la difesa. Tortona è un’ottima macchina offensiva (3° miglior attacco del campionato, proprio dietro a Venezia), ma sono stati troppi gli spazi concessi sia sul perimetro che sotto canestro, con la difesa lagunare che ha visto in vari tratti del match rotazioni difensive in ritardo o giocatori battuti in 1vs1 troppo facilmente. Quest’anno, almeno per il momento, la Reyer si è comunque dimostrata una squadra molto più incisiva in attacco che in difesa.
Tortona dal canto suo non ha molto da recriminare. I padroni di casa se la sono giocata praticamente fino a 5′ dalla fine, dimostrando di non mollare fino alla sirena conclusiva.
Il tema principale è che, a parte uno piccolo spezzone nella prima parte di gara dove è riuscita a toccare il +6, la Bertram non è mai riuscita ad avere veramente l’inerzia dalla propria parte, giocando di fatto un match per lo più all’inseguimento. Sicuramente ottimi l’approccio e la capacità di rispondere spesso colpo su colpo, cogliendo ogni errore degli avversari per rimanere in scia, ma quando si è trattato di provare a dare una spallata decisa i piemontesi non hanno mai avuto lo spunto giusto. Palle perse, errori al tiro e disattenzioni difensive sono costate mini-parziali che hanno consentito a Venezia di respirare e tenersi sempre tra i due e i tre possessi pieni di vantaggio.
Buono l’impegno difensivo così come valida è stata la gestione del gioco in attacco (20 assist), con Vital a condurre la truppa (soprattutto nei primi 20′) e Baldasso a dare manforte. In partite come questa alla fine i minimi dettagli fanno la differenza, e Derthona ne esce comunque consapevole di essere allo stesso livello delle rivali più gettonate,
Il tabellino del match
Parziali: 22-22; 25-30; 17-22; 26-24
Totali: 22-22; 47-52; 64-74; 90-98
Bertram Derthona Tortona: Vital* 22, Hubb* 10, Gorham* 8, Manjon NE, Pecchia 6, Chapman 4, Tandia NE, Strautins 9, Baldasso 16, Olejniczak* 8, Biligha 2, Riismaa* 5. Rimbalzi: Olejniczak 8. Assist: Hubb 9. Coach: Fioretti
Umana Reyer Venezia: Tessitori 12, Cole* 15, Horton* 10, Lever NE, De Nicolao NE, Candi, Bowman* 14, Wheatle 7, Nikolic 7, Parks* 8, Wiltjer* 23, Valentine 2. Rimbalzi: Horton 5. Assist: Cole 8. Coach: Spahija











