Stefano Gentile è ufficialmente un nuovo giocatore del Napoli Basket, ad annunciarlo è la stessa società campana tramite il proprio sito e i propri social. Il play/guardia italiano lascia dunque la Trapani Shark dopo la promozione in Serie A e la grande stagione in LBA della squadra trapanese.
Stefano Gentile è ufficialmente un nuovo giocatore del Napoli Basket
Il club di Matt Rizzetta dopo l’annuncio di Ishmael El-Amin continua la sua campagna acquisti con Stefano Gentile. L’esterno italiano, reduce dall’avventura a Trapani, porterà alla nuova Napoli tutta la sua esperienza e conoscenza del basket italiano (e non solo).
Queste le prima parole da giocatore del Napoli Basket di Gentile: “Sono onorato e fiero di essere stato selezionato per far parte di questo nuovo corso del Napoli Basket. Devo ringraziare la società con il Presidente Rizzetta, il General Manager Laughlin e Coach Magro per avermi scelto. È una grande responsabilità, ma allo stesso tempo una grande opportunità per me per rimettermi in gioco ed abbracciare questa nuova sfida. Sono sicuro che tutto quello che si sta costruendo intorno alla società, alla squadra ed alla città, sia qualcosa che si stia facendo con grande entusiasmo, proprio come il nostro obiettivo che è quello di voler costruire una squadra, come la città di Napoli, che non molli mai, che lotti e che aspiri sempre al massimo vincendo più partite possibili divertendo e creando entusiasmo.”
Nell’ultima stagione in maglia Trapani Shark il figlio maggiore di Nando Gentile ha fatto registrare 1.8 punti e 0.9 assist di media, giocando “soltanto” otto minuti a partita. Stefano ha esordito in Serie A nella stagione 2007/2008 con l’Olimpia Milano (anche se giocò pochissimo) e successivamente nel massimo campionato italiano ha vestito le maglia di Caserta, Cantù, Reggio Emilia, Virtus Bologna e Dinamo Sassari. Ora Gentile tornerà nella sua regione natale per portare esperienza e qualità a Napoli.

Sensazione giusta, ma ribaltata: le pause sono state punite in casa ma la ferocia in trasferta le ha compensate.
Zanetti, Baraldi, Bucci, Trovato: il Rinascimento Virtussino è nato anzitutto nelle segrete stanze di via dell’Arcoveggio, e si è dipanato poi nella scelta di uno staff tecnico adeguato e di una squadra competitiva.
Quello che ha fatto, per dire, Rosselli, che con Nodja forma una coppia di ali compatibili e complementari.


