La clamorosa decisione dei giocatori di non scendere in campo in occasione di gara-5 del primo turno dei playoff (i primi sono stati i Milwaukee Bucks, seguiti a ruota libera da Houston Rockets, Oklahoma City Thunder, Los Angeles Lakers e Portland Trail Blazers) ha già fatto il giro del mondo. Del resto, il fatto che la lega sportiva più ricca al mondo decida di fermarsi per combattere l’ingiustizia sociale, il razzismo e gli abusi di potere da parte della polizia statunitense non può non fare notizia. Quanto avvenuto all’afroamericano Jacob Blake a Kenosha, a circa 50 km da Milwaukee, rappresenta la classica goccia che fa traboccare il vaso, dopo che poco più di tre mesi fa la morte di George Floyd aveva scosso il mondo.
L’NBA, i cui giocatori da sempre sono in prima fila per ciò che concerne la lotta al razzismo e a ogni forma di disuguaglianza, ha deciso di dire basta per far sentire la propria voce e lanciare un messaggio forte e chiaro. Molti giocatori, tra cui Chris Paul, nei giorni scorsi hanno parlato dell’importanza delle elezioni presidenziali, in programma il prossimo 3 novembre, in cui Donald Trump, nemico numero uno dei giocatori, si giocherà la riconferma col democratico Joe Biden, che al momento è in vantaggio sul tycoon.
I Rockets mettono a disposizione il Toyota Center per le elezioni presidenziali di novembre
Rockets announce they’ll make Toyota Center available as a voting center in November: pic.twitter.com/HARoeovab6
— David Aldridge (@davidaldridgedc) August 27, 2020
LeBron James e altri giocatori o ex tali, tra cui Trae Young e Jalen Rose, hanno recentemente dato vita all’organizzazione More Than A Vote, per aiutare gli afroamericani a esercitare pienamente il proprio diritto di voto. Tanti altri si stanno battendo duramente per dare una mano concreta in questo senso, tra giocatori e squadre: tra queste ultime figurano gli Houston Rockets, che hanno reso nota la loro intenzione di rendere il Toyota Center, l’arena della squadra texana, un seggio elettorale per le elezioni di novembre.
L’impianto sportivo sarà aperto al pubblico dal 13 al 30 ottobre e, ovviamente, il 3 novembre, giorno in cui si terranno le tanto attese elezioni. “Le elezioni di novembre saranno storiche, non soltanto perché saremo chiamati a scegliere il presidente degli Stati Uniti d’America, ma anche e soprattutto perché dovremo assicurare che ogni elettore della contea di Harris abbia la possibilità di esercitare il proprio diritto. Sono felicissimo che il Toyota Center, la casa dei nostri amati Houston Rockets, sarà un seggio elettorale. Ringraziamo i Rockets e tutti coloro che lavorano al Toyota Center che col loro operato permetteranno ai cittadini di esercitare il loro diritto di voto.”, ha dichiarato Chris Hollins, impiegato della contea di Harris, in Texas.




















