La conquista matematica dei play-in consente ai Chicago Bulls di potersi godere queste ultime partite di regular season con maggiore tranquillità. Eppure, in conferenza stampa, coach Billy Donovan smentisce ogni contatto con Kentucky University, alla ricerca di un head coach. La priorità dell’ex Oklahoma City Thunder è quella di chiudere al meglio la stagione e affrontare i play-in al meglio, dove la squadra cercherà di ottenere l’ottavo seed della Eastern Conference.
Nell’ultima conferenza stampa, Donovan ha tuonato così contro le ripetute domande: “Non sono stato contattato da nessuno e non ho parlato con nessuno. Il mio impegno e la mia attenzione sono rivolti a questa squadra e a questo gruppo”. Parole molto decise da parte di una persona che Kentucky University la conosce benissimo essendo stato assistente allenatore di Rick Pitino dal 1989 al 1993. Una volta head coach, Donovan ha vinto due campionati NCAA di fila, con i Florida Gators.
Donovan ha poi aggiunto: “Sono molto contento di essere qui, ad allenare i Chicago Bulls. So che mi piace allenare e so che mi piace allenare nell’NBA”. Donovan ha ancora due anni di contratto. I Bulls sono 37-42 e si preparano al play-in dove cercheranno di ottenere l’ottavo seed della Eastern Conference.
Donovan ha un record di 154-161 in carriera a Chicago e la dirigenza è molto soddisfatta del lavoro ha svolto per tutta la stagione, aiutando la squadra a riprendersi da un inizio di 5-14. Tutto sembrerebbe andare a gonfie vele allo United Center eppure la prestigiosa panchina di John Calipari, allenatore di Kentucky per 15 stagioni, lascia comunque il suo fascino. Che sia il tempo di prendere decisioni importanti per il front-office dei Bulls?

altre: i Bulls di Jordan, i Celtics di Bird, i Lakers di Kobe ma non solo, il Milan di Sacchi, il Real Madrid di Zidane, gli Yankees di Babe Ruth. Queste squadre, come tante altre, hanno sicuramente messo la firma nella storia dello sport. Chi parla di NBA senza parlare dei Bulls?



In NBA, numerose sono le squadre alla ricerca di lunghi e in questo draft ce n’è uno che potrà diventare ben presto un titolare ma che già da adesso sarebbe un ottimo back-up difensivo :Willie Cauley-Stein. John Calipari, coach della University of Kentucky, ha grandi aspettative per Stein, ma è anche conscio dei suoi limiti offensivi.
