Il primo crocevia dei Lakers targati Magic: la Draft Lottery 2017 | Nba Passion
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Il primo crocevia dei Lakers targati Magic: la Draft Lottery 2017

Si sa, i crocevia possono permettere di imboccare strade differenti. A volte si sceglie di andare da una parte e proseguire verso una determinata meta, a volte si sceglie l’altra, intraprendendo un cammino differente. Ebbene, i Los Angeles Lakers, indirettamente, dovranno decidere quale via percorrere. La Draft Lottery dirà se, il prossimo 22 giugno, al Barclays Center di Brooklyn, i gialloviola avranno la possibilità di scegliere uno dei tanti talenti provenienti dai vari college (e non solo).

I Lakers dispongono infatti di una top 3 protected pick: se il fato li aiuterà, sorteggiando la loro pallina entro le prime tre chiamate, allora si aggiudicheranno la scelta; in caso contrario finirà ai Philadelphia Sixers, che possono godere di questa opzione dopo la trade che ha portato Steve Nash in California (2012). Urge dare un attimino i numeri per capire meglio la situazione. C’è circa il 46.9% di possibilità che i losangelini possano mantenerla: rispettivamente il 15.6% di possibilità di pescare la prima, il 15.7%  la seconda e il 15.6% la terza. Tuttavia, c’è il rischio di veder la scelta volare verso la Pennsylvania, e questo rischio ammonta al 53.1% (22.6% di chance di beccare la quarta, 26.5% la quinta e il 6% la sesta). In ogni caso a disposizione ci sarà la ventottesima chiamata, ottenuta dagli Houston Rockets durante l’ultima sessione di mercato.

 

Rob Pelinka, general manager dei Los Angeles Lakers.

Nelle ultime due Draft Lottery, i Lakers hanno ottenuto una seconda scelta, che ha permesso di aggiudicarsi D’Angelo Russell e Brandon Ingram. E se, disgraziatamente, dovessero perdere questo importante tassello per la rebuilding? A quel punto non è da affatto da escludere eventuali trade in sede di draft per puntellare il roster e guadagnarsi l’opportunità di reclutare qualche giovincello. In tal caso, potrebbe cambiare anche l’operato nella free agency, sondando il terreno per determinati giocatori.

Insomma, si da per scontato che il presidente Magic Johnson (che rappresenterà il team all’estrazione) e il general manager Rob Pelinka abbiano il cosiddetto piano B per l’eventualità. Dalle parti della Città degli Angeli, a più riprese, è stata ribadita la volontà di voler riportare presto la franchigia agli antichi fasti, e questo può passare anche dalla Lottery. Un altro prospetto sarebbe molto utile al nutrito young core a disposizione di Luke Walton, che da parte sua sta cercando di plasmare la squadra secondo una filosofia precisa e moderna.

Al front office e ai tifosi lacustri non resta che incrociare le dita. Sperando bene.

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