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Sesta giornata Dunkest NBA 2018-2019, fanta-trick or fanta-treat?

Notte più paurosa di questa non c'è, quest'anno anche per i fanta-allenatori di Dunkest: la sesta giornata inizia con la NBA Halloween Night e lo "scherzetto" può essere dietro l'angolo

Una notte da brivido quella che introdurrà la Sesta giornata Dunkest NBA. Dopo le ripetute sorprese dell’ultimo soprattutto, principalmente legate alle assenze dell’ultima ora di Davis, Antetokounmpo e Leonard; arriva la notte del “dolcetto” o “scherzetto” per eccellenza. Chissà se la Halloween Night non possa riserbarci altri colpi di scena, magari positivi questa volta.

L’improvvisa moria che ha contagiato i top players del fantabasket ci porta inevitabilmente ad una conta dei superstiti per il ruolo di capitano. Solo l’ala dei Raptors, dei sopracitati, sembra sicuro di rientrare per la prossima giornata. Ecco che, oltre all’attenzione riservata al sottobosco ed ai giocatori di media fascia, spunta un ulteriore problemino per gli utenti in vista della notte più spaventosa dei tutte.

Complimenti a Juri Brugna che con 300.88 pdk si aggiudica la 5a giornata Dunkest del nostro campionato NBA Passion Ufficiale con la compagine DLo. In classifica generale, comanda Pop 4 President di Francesco Corti con 1399 pdk dopo 5 turni, con un ritmo da top 10 della generale.

Speriamo che i nostri giocatori non si travestano da membri dei Cavs, costume in tema nella notte degli orrori vista la partenza spaventosamente in controtendenza rispetto agli ultimi 20 anni e la cacciata di Lue dalla panchina. Scherzi a parte, avventuriamoci nei consigli, alla ricerca dei “tricks” più succulenti della serata di Halloween.

 

Sesta giornata Dunkest NBA: le guardie

Damian Lillard (Portland Trail Blazers, crediti 15.3): chi ha già vinto in partenza a livello di scenografia halloweniana sono i Portland Trail Blazers, arrivati in maschera nel match del 18 ottobre contro i Washington Wizards. Su tutti, il protagonista della nostra copertina odierna: Stone Cold Damian Lillard. Ora, però, è il tempo di vincere sul campo contro una diretta concorrente ai playoff: b-2-b per i Pelicans e Dame, in questo momento, è letteralmente scatenato anche su Dunkest. Impossibile non puntarci! (G Titolare Sesta giornata Dunkest NBA)

Bradley Beal (Washington Wizards, crediti 11.1): nel carrello dell’orrore, c’è spazio anche per gli oggetti misteriosi. Uno di questi è senz’altro Bradley Beal che con i suoi Wizards non sta vivendo un buon periodo. Partenza ad handicap per la squadra di Brooks che contro OKC in casa è chiamata ad una risposta forte, soprattutto ai tifosi. Beal è la migliore scelta nella tundra paludosa del Distretto: partita ad alto numero di possessi, con buone possibilità di plusvalenza. (G Titolare Sesta giornata Dunkest NBA)

Damyean Dotson (New York Knicks, crediti 4.7): con Allonzo Trier, altro consigliatissimo del sottobosco, è uno dei giocatori di NY da tenere d’occhio. Parte titolare ed avrà tanto minutaggio anche con Indiana e nelle ultime apparizioni è andato sempre in crescendo: al Madison può fare ancora bene. (G Riserva Sesta giornata Dunkest NBA)

Sesta giornata Dunkest NBA: le ali

Rudy Gay (San Antonio Spurs, crediti 10.2): l’ala ex Kings è una sicurezza nel nuovo scacchiere di Popovich ed anche su Dunkest sembra aver cambiato marcia. Insieme a DeRozan, una vera sicurezza a livello di punteggio. Contro i Phoenix Suns, non molto efficienti a rimbalzo e sotto canestro può scapparci anche una DD di rilievo. (A Titolare Sesta giornata Dunkest NBA)

Serge Ibaka (Toronto Raptors, crediti 10): nello scontro diretto con i Bucks è stato il trascinatore indiscusso dei suoi con 30 pdk circa. Sicuramente, senza Leonard, il suo gioco viene agevolato. Ma anche con il #2 ex Spurs, l’ala dei canadesi si sta esprimendo al meglio. Gioca nel T3 contro i Suns che, come abbiamo detto prima, soffrono nel pitturato: una scelta in controtendenza ma che può ripagare. (A 6th Man/Titolare Sesta giornata Dunkest NBA)

Alfonso McKinnie (Golden State Warriors, crediti 4.4): dopo il tormentone Damian Jones, sembra lui il nuovo predestinato del sottobosco made in Oakland. Tanti minuti nelle ultime apparizioni per il giovane esterno, in grado di sfiorare anche quota 20 pdk di media: una presa da non lasciarsi sfuggire. (A Riserva Sesta giornata Dunkest NBA)

Sesta giornata Dunkest NBA: i centri

DeAndre Jordan (Dallas Mavericks, crediti 17.3): l’ex Clippers ha iniziato alla grande la nuova avventura ai Mavericks, integrandosi perfettamente negli schemi di Carlisle. Di solito, uno dei trend che più si è verificato dall’inizio di stagione è questo: contro i Lakers, i centri ed i lunghi spesso realizzano una DD. Ecco perchè punto su DAJ! (C Titolare Sesta giornata Dunkest NBA)

Hassan Whiteside (Miami Heat, crediti 13.7): altro rimbalzista d’eccellenza come Jordan, Whiteside è partito discretamente in questa stagione. Prezzo nella media il suo ed impegno favorevole in trasferta contro gli Atlanta Hawks. La sfida con Len e Dedmon è alla portata del big man dei Miami Heat: probabile replica del 38 pdk di martedì? (C Titolare Sesta giornata Dunkest NBA)

Ivan Rabb (Memphis Grizzlies, crediti 5.6): il centro riserva dei Grizzlies è uno dei migliori del sottobosco in termini di qualità/prezzo. Buon colpo per chi vuole differenziarsi in questo ruolo, visto l’assoluto plebiscito di Jones e Bobone Marjanovic. (C RIserva Sesta giornata Dunkest NBA)

Sesta giornata Dunkest NBA: gli allenatori

Kenny Atkinson (Brooklyn Nets, crediti 5.1): dopo le due bastonate subite dai Pistons contro i Celtics, la squadra di Casey può pagare lo scotto psicologico nel b-2-b contro i buoni Brooklyn Nets, la franchigia di medio-bassa classifica che gioca il miglior basket in NBA.

Steve Clifford (Orlando Magic, crediti 4.2): dopo la delusione della scorsa giornata, i Magic hanno un’altra possibilità per trovare la terza affermazione in questa stagione contro i Clippers in b-2-b. Minimo costo, alto rischio: solo per i fanta-allenatori dal cuore forte!

 

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