A meno di un mese dall’infortunio di Jabari Parker al crociato anteriore il 15 dicembre, in casa Milwaukee Bucks sembra essere arrivata un’altra tegola. Secondo quanto riporta Gery Woelfel de “The Racine Journal Times”, Larry Sanders avrebbe dichiarato di non voler più giocare a pallacanestro.
Sources tell me that Bucks center Larry Sanders recently told some Bucks officials that he doesn't want to play basketball anymore.
— Gery Woelfel (@GeryWoelfel) January 5, 2015
Some friends of Sanders told me last summer they were concerned Sanders wasn't committed to basketball and wanted to explore other options.
— Gery Woelfel (@GeryWoelfel) January 5, 2015
Ovviamente si tratta solo di un’indiscrezione, ma i tifosi e la dirigenza dei “Cervi” farebbero bene a preoccuparsi. Il centro 26enne ha sempre avuto delle distrazioni che nulla hanno a che fare con la palla a spicchi e solo aprendo la pagina di Wikipedia dedicata a lui, si intuisce come la sua fedina penale non sia delle più pulite.
Il prodotto di Virginia ha saltato le ultime sei partite, giustificando prima il tutto con un’influenza e poi attraverso motivi personali, come dichiarato da coach Jason Kidd. Zach Lowe, affermatissimo scrittore per il sito http://grantland.com/, ha però messo in evidenza come l’espressione usata dall’ex play di Mavs, Suns, Nets e Knicks è stata la stessa adottata prima di congedarsi con Andray Blatche l’anno passato.
Kidd used this same language re "personal reasons" last season w/ Blatche, and it was code for Kidd telling him to stay away from the team.
— Zach Lowe (@ZachLowe_NBA) January 3, 2015
Nel frattempo il posto lasciato libero è stato ricoperto da Zaza Pachulia, il quale però ha sicuramente meno margini di miglioramento rispetto al suo compagno di squadra e di reparto. il Georgiano, inoltre, ha un ORtg di 102 e un DRtg di 101 per cento possessi, mentre Sanders, nelle stesse statistiche, può vantare i risultati rispettivamente di 105 e 98.
Insomma, piove sul bagnato in Wisconsin. Nel caso in cui Sanders dovesse confermare le indiscrezioni, i Bucks non potrebbero fare altro che dirgli addio. Se invece il centro avesse “solo” dei dissapori con la dirigenza, potrebbe essere tradato, ma non so quante franchigie sarebbero disposte a dare 44,000,000 $ a una testa calda del genere. Qualora, contrariamente a quanto è stato detto fino ad ora e da come riportano le ultimissime news, sostenute in particolar modo da ESPN e Basketball Insiders, si trattasse solo di voci di corridoio e niente più, rivedremmo presto in campo il n.8, con la stessa canotta che ha sempre indossato da quando milita in NBA.
L’agente avrebbe confermato che tornerà a giocare: il giocatore sarebbe sulla via del ritorno in campo dopo l’influenza, ed in un paio di giorni sarà di nuovo agli allenamenti.
Ora non resta che aspettare: Larry Sanders tornerà a difendere il ferro dei Bucks?
Per Nba Passion,
Antonio Greco



