Anthony Davis rumors continui: i Pelicans muro contro muro con il giocatore

Anthony Davis rumors che aumentano e che cambiano le carte in tavola? Lo scorso Febbraio, sembrava davvero potesse realizzarsi il matrimonio con i Lakers, che però nella realtà è naufragato ancor prima di iniziare. Tale trattativa, poi, come se non bastasse, ha creato una vasta rottura all’interno dello spogliatoio di L.A., pregiudicando in maniera netta il successivo andamento dei losangelini, ormai quasi certamente fuori dalla lotta playoff.

Eppure, nonostante queste premesse, i rumors su un eventuale trasferimento del Monociglio in California non hanno mai smesso di cessare completamente. Ma se tale avvenimento mai accadrà, ciò non avverrà con una trade accettata da New Orleans.

I retroscena della questione legati alla partenza di AD

In particolare, stando a Marc J.Spears di ESPN, i Pelicans non hanno alcuna intenzione di cedere il loro pezzo pregiato prima della scadenza del contratto, a prescindere dal tipo di offerta che riceveranno. Ciò è stato confermato anche dallo stesso Magic Johnson.

Davis non si muoverà dai Pelicans con una trade. Non c’è alcun modo per cui questo avverrà, ormai è chiaro. Loro non faranno mosse in questa direzione probabilmente

I Lakers, dal canto loro, come già ampiamente dibattuto, avevano proposto a NOLA gran parte del roster, eccetto ovviamente LeBron James, senza però ottenere nulla in cambio.

Oltre a L.A., vi sono anche i Boston Celtics molto interessati all’acquisizione di AD. Nello specifico, i biancoverdi del Massachussets potrebbero firmare il lungo di New Orleans già dalla prossima estate, ovvero qualora il playmaker Kyrie Irving deciderà di uscire dalla sua opzione contrattuale. In quest’ordine di idee, è noto che i Pellicani siano interessati ad ottenere Jayson Tatum, Jaylen Brown e un numero di scelte al draft adeguato.

Aldilà di queste considerazioni, comunque, ciò che è certa è la scadenza contrattuale del 26 enne, prevista per il 2020. Fino ad allora, salvo cambiamenti repentini ed irreversibili, dunque, Davis rimarrà nella franchigia che lo ha scelto nell’ormai lontano 2012, volente o nolente. Ma non sono esclusi, comunque, imprevedibili colpi di scena.