La priorità per Kemba Walker? “Rimanere a Charlotte, casa mia“.
I magri risultati sul campo ottenuti dai suoi Charlotte Hornets sembrano non aver scoraggiato Kemba Walker, star indiscussa della squadra e fresco di nomina nel terzo quintetto NBA assoluto dopo una stagione condotta ad oltre 25 punti a partita.
Troppo solido il legame tra Kemba, un figlio di New York, e la comunità della città del North Carolina, l’unica maglia mai vestita da Walker in otto anni di carriera NBA dopo tre anni da stella a UConn.
Only one month until free agency starts in the NBA! Fundraising has already begun though! pic.twitter.com/W0R6KFnXT2
— Cody Zeller (@CodyZeller) June 1, 2019
“Non c’è molto da dire” Così Walker a Jared Weiss di The Athletic “Charlotte è l’opzione numero uno, la mia priorità. Sono qui da 8 anni, ed è l’unica squadra NBA che io conosca, e non sono molti i giocatori che possano vantarsi di aver militato in una sola squadra in tutta la loro carriera“.
La free agency 2019 prenderà il via ufficiale il prossimo 30 giugno. Walker potrà – assieme agli altri free agent – annunciare l’estensione contrattuale con la sua squadra d’appartenenza in qualsiasi momento prima di quella data, e “chiamarsi fuori” dal grande ballo dell’estate 2019.
La nomina nel terzo quintetto NBA ha garantito a Kemba Walker il diritto ad una “supermax extension” con gli Hornets, del valore di 221 milioni di dollari in 5 anni, elemento non trascurabile in sede di free agency.
“Quando giro sul web, Instagram o altro, vedo sempre cose come: ‘Kemba se ne va!’. La gente non capisce che non esiste alcun ‘altro posto’ dove le vittorie siano garantite. Il contratto? Quel quinto anno in più ha la sua importanza per un giocatore di 29 anni, vedremo se sarà possibile trovare una soluzione“
I know the focus will obviously will be on Kemba saying he wants to stay in Charlotte, but my favorite part of our interview was him opening up about how much making All-NBA meant to him and even after all his success, how much he worried what he had accomplished wasn’t enough. https://t.co/gcoX6YoGey pic.twitter.com/IQFAnK64Xv
— Jared Weiss (@JaredWeissNBA) June 2, 2019

