Jimmy Butler-Sixers, Philadelphia vorrebbe inserirsi nelle trattative per portare l’All-Star dei Minnesota Timberwolves in Pennsylvania.
Dopo aver fallito l’assalto estivo ai free agent LeBron James e Kawhi Leonard, i Philadelphia 76ers del nuovo general manager Elton Brand si sarebbero aggiunti a Miami Heat e Houston Rockets quali possibili destinazioni per Butler.
Le trattative tra Miami e Minnesota si sarebbero interrotte definitivamente a metà ottobre, affossate dalle richieste eccessive di Tom Thibodeau per il quattro volte All-Star.

Jimmy Butler (Photo by Tim Warner/Getty Images)
La settimana scorsa, i Twolves avrebbero rispedito al mittente una singolare quanto allettante offerta da parte degli Houston Rockets.
Il GM dei texani Daryl Morey avrebbe offerto a Minnesota le quattro prossime prime scelte al draft dei Rockets, assieme a Brandon Knight e Marquese Chriss.
I Twolves avrebbero rilanciato puntando su Eric Gordon, incontrando a propria volta il veto di Morey e D’Antoni.
Marc stein del NY Times riporta nella sua newsletter settimanale che Philadelphia potrebbe valutare l’idea di proporre una trade a Minnesota.
Jimmy Butler-Sixers, le possibilità di Phila
Stein scrive come: “Vi siano stati di recente crescenti voci che vedono i Sixers inserirsi nelle trattative – ancora in corso – tra Miami e Minnesota. Philadelphia potrebbe fare un po’ di concorrenza a Riley“.
Non sono emersi nomi di giocatori eventualmente coinvolti nella proposta. Le pedine più interessanti in ottica mercato a disposizione dei Sixers rimangono Dario Saric (che ha ancora due anni sull'”economico” contratto da rookie) e Markelle Fultz.
Il contratto pesante di Robert Covington esclude il tiratore dei 76ers dalla questione.
Jimmy Butler sarà free agent a partire dal 1 luglio 2019. I Sixers sono già impegnati per il massimo salariale con Joel Embiid.

Dario Saric, possibile contropartita nell’affare Jimmy Butler-Sixers
Il 2019\20 sarà l’anno dell’estensione contrattuale per Ben Simmons, un’estensione che raggiungerà con ogni probabilità cifre simili a quelle sottoscritte da Karl-Anthony Towns proprio con i Twolves.
Ciò significa che Philadelphia non avrebbe la possibilità di dare a Jimmy Butler l’agognato “max contract” da 187 milioni di dollari in 5 anni.
Sempre secondo Marc Stein, dopo settimane di contrasti, Tom Thibodeau ed il proprietario dei Twolves Glen Taylor avrebbero concordato sulla necessità di risolvere al più presto l’affare Butler, e sull’intenzione di non “regalare” l’ex Chicago Bulls ad una potenziale futura rivale di conference quale Houston.
Da qui le possibilità dei 76ers di inserirsi nell’affare.
L’arrivo di Butler, anche a costo di perdere un giocatore tatticamente fondamentale come Saric, renderebbe i Sixers la squadra da battere ad Est.
Al tempo stesso, però, l’ipotesi che una rivale di conference come Philadelphia potrebbe spuntarla ed arrivare a Butler, potrebbe forzare la mano a Pat Riley, e convincerlo ad accettare in pieno le richieste di Thibodeau, facendo leva sulla destinazione Miami, soluzione gradita dal giocatore.

