I Golden State Warriors potrebbero essere una delle squadre più attive in questa finestra di mercato e una dei nomi caldi potrebbe essere quello di Alec Burks. L’ex Kings è uno dei migliori nella stagione dei Dubs, infatti in 30 partite sta viaggiando a 15.5 punti di media a partita col 34.9% dall’arco. Molte squadre potrebbero essere interessate ad un giocatore del genere che darebbe un grande apporto sia in fase offensiva che difensiva. Tra queste ci sono Clippers, Lakers, Mavericks, Pacers e Raptors.
Ma questo è uno solo dei nomi che gli Warriors sono disposti a mettere sul mercato. L’intenzione del GM Bob Myers è quella di cercare di scambiare tutti i veterani e creare un gruzzolo di giocatori e giovani e future scelte al Draft. Tutto questo farebbe da contorno al nucleo dei soliti tre: Steph Curry, Klay Thompson e Draymond Green.
Gli altri che potrebbero partire sono Glenn Robinson III, Marquese Chriss, Omari Spellmann e Willie Cauley-Stein. Il primo ha un contratto da 1.9 milioni di dollari, il secondo un non garantito da 1.7 milioni, il terzo uno da 1.9 milioni col un’opzione per il prossimo anno e l’ex Kings un annuale da 2.2 milioni con l’opzione.
Questi movimenti sarebbero funzionali per liberare dei posti nel roster per fare così spazio a Damion Lee e Ky Bowman. I due attualmente hanno un two-way contract e i 45 di permanenza in NBA previsti dal contratto stanno scadendo. Rimangono 12 giorni al primo e 11 al secondo. Tuttavia, Lee e Bowman si stanno rivelando due pedine essenziali nelle rotazioni di coach Steve Kerr. Gli Warriors, quindi, intendono assolutamente metterli sotto contratto.
“E’ una situazione difficile per noi, perché Ky (Bowman, ndr) e Damion (Lee, ndr) stanno raggiungendo il limite. Sono due dei nostri migliori sette nelle rotazioni. E secondo le regole li avremmo a disposizione per altre nove o dieci partite soltanto. Non sappiamo bene come muoverci”. Così Kerr ha commentato la situazione in quel di San Francisco.
Perciò, prima della chiusura della trade deadline del 6 febbraio, è presumibile che gli Warriors si muoveranno sul mercato. E non poco.

