Il mercato NBA di febbraio è servito agli Washington Wizards per fare chiarezza, alleggerire un monte salari oberato da contratti pesanti, e per portare nella capitale talento e forze fresche.
L’arrivo via Chicago di Jabari Parker e Bobby Portis non è servito a Bradley Beal e compagni per centrare una qualificazione ai playoffs in una stagione difficile sin dall’inizio, e complicata ulteriormente dagli infortuni di Dwight Howard prima e di John Wall poi.
Fallito l’ingresso nella post-season per la sola seconda volta nelle ultime cinque stagioni, l’obiettivo dichiarato del proprietario Ted Leonsis è quello di una rapida “ristrutturazione” della squadra attuale. Nei piani di Mr Leonsis, la parola “ricostruzione” non compare, non almeno in questa fase. La presenza di una star conclamata come Beal (sotto contratto per le prossime due stagioni), rappresenta un punto d’appoggio saldo per risollevare da subito le sorti della squadra.
Took it down to the wire.
Beal 25p-8a
Bryant 22p-8r
Portis 18p-8r
Satoransky 16p-10a #WizNuggets | #DCFamily pic.twitter.com/H3DsGhUUhk— Washington Wizards (@WashWizards) March 22, 2019
Il front office degli Wizards, guidato dallo storico GM Ernie Grunfled, sara chiamato in estate a scelte importanti, riguardanti la free agency di Tomas Satoranky, Bobby Portis e Thomas Bryant, e la team option prevista sul secondo ano di contratto per Jabari Parker.
Satoransky e Bryant sono state le due note positive della brutta stagione nella capitale. I due giovani si sono rivelati giocatori di ruolo affidabili e di valore.
Bobby Portis, giocatore prezioso e con capacità di aprire il campo, ha fornito numeri solidi nelle 19 partite sinora disputate in maglia Wizards.
Bradley Beal: “Jabari Parker giocatore versatile, ci sarà utile”
Più complesso il discorso relativo a Jabari Parker. L’ex giocatore dei Milwaukee Bucks è titolare di un biennale da circa 40 milioni di dollari, in scadenza nel 2020. Al pari di Portis, Parker ha garantito solidità e punti a coach Scott Brooks, e si è guadagnato un attestato di stima dalla star della squadra, Bradley Beal:
“Mi piace tantissimo come giocatore. Jabari è versatile, può giocare spalle a canestro, da esterno… lo si può mettere ovunque in campo, mi è piaciuto tantissimo giocare con lui e credo che Jabari possa essere un pezzo importante del nostro futuro“
Parole riprese da coach Brooks: “Credo che Parker non abbia ancora raggiunto il massimo del suo potenziale. Il suo impegno e la sua dedizione qui con noi sono stati impeccabili, non vedo in lui necessariamente un centro, o un’ala. E’ un giocatore versatile, può coprire qualunque posizione“.
It's almost like they've played here before. pic.twitter.com/FcI9tzyYeT
— Washington Wizards (@WashWizards) March 21, 2019
La versatilità di Jabari Parker, reduce da due gravi infortuni alle ginocchia nonostante la giovane età, è stata però nei primi anni di carriera perlopiù un ostacolo.
L’esplosione di un altro atipico come Giannis Antetokounmpo ha rapidamente allontanato Parker da Milwaukee. Dopo un inizio incoraggiante a Chicago, l’avvicendamento Fred Hoiberg-Jim Boylen, rigido allenatore di scuola Spurs, ha spinto l’ex Duke Blue Devils ai margini delle rotazioni, prima della trade che lo ha portato a Washington.
Gli Wizards dovranno decidere se esercitare l’opzione sul secondo anno di contratto di Parker, consci del fatto che tale mossa non permetterebbe a Washington di trattenere il terzetto Satoransky, Bryant e Portis.
