Un’altra emozionante stagione della NBA sta per essere archiviata: Cleveland e Golden State, impegnate nelle Finals, se ne danno di santa ragione sul parquet e intanto, le altre franchigie, studiano da casa le strategie per accorciare il distacco evidente da chi si contende l’anello oramai da tre anni a questa parte, puntando ovviamente sul draft e sui free agent; andiamo a vedere oggi i nomi caldi della Free agency 2017
Luglio è alle porte e la caccia ai migliori free agents sul mercato è iniziata. Il salary cap è destinato a salire di nuovo, con un incremento di circa 7 milioni di dollari. Nell’estate 2016 infatti, con l’accordo collettivo sancito, il tetto salariale minimo era salito a 86 milioni, questo a sottolineare l’andamento crescente degli ultimi anni. Tutto ciò porta ad una riflessione sulle vere leve che governeranno il mercato estivo della free agency. Ma non tante franchigie potranno permettersi di investire e modificare la propria cap room e accaparrarsi uno dei top free agent che analizzeremo.
Chi potrebbe tentare il colpo a sorpresa nella Free agency 2017?

Nba free agent 2017
Tra le franchigie che non avrà problemi a smuovere il mercato, troviamo i Brooklyn Nets. Chi potrebbero firmare a cifre folli magari? Un nome su tutti potrebbe stuzzicare la fantasia della franchigia per risollevare le sorti della truppa di Brook Lopez: Danilo Gallinari (player option che non eserciterà da oltre 16 milioni di dollari). I Nets hanno le capacità economiche per superare una eventuale offerta dei Nuggets e, un ritorno nella Grande Mela, non verrebbe di certo scartato a priori dall’italiano, dopo l’esperienza ai Knicks di qualche anno fa.
A Denver, qualora si rinunciasse a Gallinari, i Nuggets potrebbero provare il colpo ad effetto Blake Griffin. La stella dei Clippers ha un futuro tutto da scrivere a Los Angeles, considerando anche l’opzione early termination del suo contratto; i Nuggets affiancherebbero così una potente ala grande a Jokic, spesso utilizzato da solo con quattro tiratori nello schema di gioco dei giallo-azzurri. Ma occhio alle condizioni fisiche di Griffin, tormentato negli ultimi due anni dagli infortuni. In Colorado si proverà il colpaccio come tentato durante la deadline con Paul George…
