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L’importanza di essere Aron Baynes

di Salvatore Caligiuri
Aron Baynes

I Boston Celtics sono stati protagonisti di un’ottima off season avendo firmato Gordon Hayward e Kyrie Irving ma l’acquisto più funzionale potrebbe essere stato quello di Aron Baynes.

Il lungo australiano è proprio il tipo di giocatore che serviva alla franchigia del Massachusetts. Con il suo fisico, unito alla grinta, l’ex giocatore dei Detroit Pistons da a coach Brad Stevens il centro che ha sempre cercato durante questi anni.

I suoi 6.4 punti e 5.6 rimbalzi a partita messi a referto non dicono quanto sia effettivamente importante. La sua presenza in campo non solo ha trasformato la squadra in una delle migliori delle lega a rimbalzo, ma le da anche un rim protector pronto a sacrificarsi per il bene del team.

Aron Baynes ha firmato in estate un contratto annuale da 4.3 milioni e nelle gerarchie di Stevens sostituisce Amir Johnson, finito ai Philadelphia 76ers. Il campione NBA del 2014 ha certamente avuto un impatto positivo in questo inizio di stagione. Eccone tre motivi:

Attitudine difensiva

Una delle cose che sono state chieste a Danny Ainge la scorsa off-season era un lungo capace di difendere il pitturato. Baynes lo ha sempre fatto abbastanza bene nel corso della sua carriera e sta continuando anche nella Bean Town.

Come testimoniano le tante stoppate già realizzate, Baynes fa pensare i giocatori due volte prima di andare al ferro contro di lui. Naturalmente ai tifosi e al coach piace il contributo che porta alla squadra.

Baynes è uno dei migliori nella lega nel difendere il ferro”, ha dichiarato Stevens.  “Sta facendo la differenza per quanto riguarda la nostra difesa: non ci sono dubbi.”

Leadership e personalità di Aron Baynes

La seconda ragione è la leadership e l’esperienza che porta ad una squadra cosi giovane come i Boston Celtics. Sicuramente giocatori come Irving e Horford ne hanno da vedere ma Baynes sa cosa significa essere un “role player”.

Su una squadra che ha perso il suo secondo violino dopo 5 minuti della stagione, la leadership che porta il nativo di Gisborne è qualcosa di fondamentale come ha dichiarato Jayson Tatum.

Probabilmente non gli si da il credito che merita,” ha detto il rookie a NBC Sports Boston.  “E’ un veterano e ha vinto un titolo. Fa tutto, qualsiasi cosa che il coach gli chiede o che la squadra ha bisogno in certe partite”

Fin ad ora Baynes ha sia iniziato da titolare che dalla panchina. La sua intensità ha permesso a Stevens di schierare Al Horford da ala forte quando i due sono in campo insieme, cosa che non aveva mai fatto la scorsa stagione con Johnson e Kelly Olynyk.

Personalità

Finalmente, il centro australiano porta il tipo di personalità che i tifosi amano. Mentre in campo in campo è un rim protector e un “duro”, ha un cuore d’oro fuori dal campo.

Questa combinazione fanno del big man un personaggio che non verrà facilmente dimenticato nella città di Boston.

Comunque, la squadra ha in Irving, Hayward, Tatum e Jaylen Brown i loro giocatori di punta, ma è l’atleta che fa le piccole cose che fa la differenza. In questa stagione, quella figura è e sarà Aron Baynes.

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