Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsHouston Rockets terzi a Ovest, Philadelphia ko

Houston Rockets terzi a Ovest, Philadelphia ko

di Dennis Izzo
james-harden-negativo

Settima vittoria consecutiva per gli Houston Rockets, che vincono anche contro i Philadelphia Sixers. Privi di Joel Embiid, gli ospiti non riescono a dire la loro in una gara che si rivela a senso unico sin dalla palla a due, con i Razzi che chiudono il primo tempo sul +15 (59-44) e nella ripresa archiviano la pratica, imponendosi per 107-91.

Sugli scudi James Harden, che sfiora la tripla doppia: il Barba, infatti, mette a referto ben 31 punti, 10 rimbalzi, 7 assist e 2 palle recuperate col 50% al tiro (11/22) in appena 32’ di gioco, centrando la 40esima partita consecutiva con 25 o più punti, eguagliando Michael Jordan, e con almeno 28 punti (seconda miglior striscia della storia, dietro al solo Wilt Chamberlain).

Morta una striscia da record, se ne fa un’altra, anzi ben due: il detentore dell’MVP, dunque, rinforza prepotentemente la sua candidatura per il bis, anche perché è lui il principale protagonista della superlativa cavalcata dei Rockets dal penultimo posto di inizio dicembre (11-14) all’attuale terzo posto in solitaria (40-25).

Houston terza, Harden continua a scrivere la storia

31 punti, 10 rimbalzi, 7 assist e 2 steals per James Harden nel successo coi Sixers: altri due record per il Barba.

Ben 29 vittorie e appena 11 sconfitte per Houston negli ultimi tre mesi: ora gli uomini di D’Antoni distano appena tre gare dal secondo posto occupato dai Denver Nuggets (43-22), una situazione che appariva a dir poco inimmaginabile fino a poche settimane fa.

In questo senso, hanno ricoperto un ruolo fondamentale i rientri dei vari Chris Paul, Clint Capela e Eric Gordon: 17 punti col 60% al tiro (6/10) e il 56% da dietro l’arco (5/9) per quest’ultimo, 18 punti, 9 rimbalzi e 4 recuperi col 67% dal campo (8/12) per il centro svizzero, mentre CP3 tira male (25% con 2/8) ma distribuisce ben 8 assist con 2 palle rubate.

Da segnalare anche l’apporto più che positivo di Gerald Green e Austin Rivers in uscita dalla panchina: 14 punti col 50% al tiro (5/10) in 24’ per il primo, 8 punti col 44% dal campo (4/9) in 28’ per il secondo.

Tra le file di Philadelphia, Tobias Harris, Jimmy Butler e Ben Simmons combinano per 56 punti col 50% al tiro (24/48), ma i Sixers tirano con appena l’11% da dietro l’arco (appena 3 triple a referto su 26 tentativi, di cui 2/4 per Harris e 1/9 per J.J. Redick).

You may also like

Lascia un commento