Game Recap #07, Timberwolves-Lakers: reduci dall’ennesima sconfitta in volata di questo avvio di stagione contro gli Spurs, i Los Angeles Lakers (2-4) tornano in campo al Target Center di Minneapolis per affrontare i Minnesota Timberwolves (2-4).
I gialloviola recuperano Ingram – al rientro dopo le quattro giornate di squalifica rimediate per la rissa della gara contro i Rockets – che viene schierato in quintetto con Ball, Kuzma, James e McGee. Indisponibile per motivi personali Michael Beasley.
Coach Tom Thibodeau deve rinunciare ad Andrew Wiggins e schiera Teague, Okogie, Gibson e Towns insieme a Butler, il cui futuro resta ancora tutto da definire.
Timberwolves-Lakers, Kuz!
Dopo aver sbagliato le prime due conclusioni Kyle Kuzma si accende e segna 7 punti in meno di due minuti…
Nobody has acclimated to life with LeBron faster than Kyle Kuzma, who has been on the receiving end of 17 LBJ assists — 8 more than the next teammate.
That includes 3 in tonight's first quarter alone. pic.twitter.com/sh8pfmg4Y2
— Joey Ramirez (@JoeyARamirez) October 30, 2018
…confermando di essere uno dei ricevitori preferiti di LBJ.
La difesa lacustre però concede troppo all’attacco dei Wolves, che riesce a costruire buoni tiri (8/10) sia nel pitturato che sul perimetro, L’attacco è confusionario – già 4 perse – ed è retto dal solo Kyle (11), unico a produrre con continutà, 13-18 a -6’58”.
James – sostituito da Hart – lascia l’attacco nelle mani di Brandon Ingram che prova a fermare l’allungo (+8) di Minnie. Tiny Dog realizza 9 punti alternando jumper a layup oltre a segnare 3 dei 4 liberi guadagnati.
L’MVP del 2011 Derrick Rose risponde un paio di volte al #14 ma si intestardisce in isolamenti e jumper che fermano l’attacco di Thibo, consentendo al neo entrato Stephenson di siglare il sorpasso, 30-29 a -1’57”.
Brutto momento della gara, in campo regnano sovrane l’anarchia e la confusione, i Lakers continuano a perdere possessi (8 nella frazione) e lasciano colpire indisturbato il rookie Josh Okogie. La tripla di Dieng chiude il quarto, 32-36.
Timberwolves-Lakers, LeBron ispira il sorpasso
Lance Stephenson – dopo aver segnato dall’arco – provoca il tecnico di Gorgui Dieng che consente a LeBron di segnare il suo primo punto e riportare la gara in parità a quota 38. Qualche possesso dopo, l’ex Cavs ed Heat segna anche – dopo 5 errori – il primo canestro dal campo.
Il ritmo non è forsennato come in avvio di partita ma non calano gli errori, forzati o meno, e le perse. LBJ torna in panca e coach Luke Walton schiera ancora una volta un quintetto discutibile affiancando a Ball troppi ball handler (Rondo e Lance).
Rientrano Kuz & BI che riprendono ad eseguire lo spartito del 1Q, segnando subito sei punti. Replica Karl-Anthony Towns che sfrutta i cm sotto canestro ed il range sul perimetro. 48-50 a metà secondo periodo.
Slenderman pareggia con la seconda tripla della gara, prima dell’ennesimo rimbalzo offensivo (6°) di KAT. Poco dopo, la prima scelta dell’NBA Draft 2015 riceve un tecnico dopo che la terna arbitrale gli sanziona due infrazioni di passi.
Con l’uscita di Rondo, Ball riesce ad alzare il ritmo e lancia due volte – la prima con un bell’outlet pass – James, che sbaglia la prima volta ma converte l’and-one la seconda, 61-62 a -1’53”.
LeBron James non ancora entrato in ritmo in attacco, decide di soccorrere Kuzma e difende negli ultimi possessi su Taj Gibson, riuscendo prima a stoppare e poi rubare il possesso al pretoriano di Thibo. L’effort difensivo di LBJ…
LeBron's defense giving Taj Gibson nightmares on back-to-back possessions.
LBJ is an elite post defender and has the IQ to know when to rotate over for the strip. pic.twitter.com/YBLc5MnpnU
— Joey Ramirez (@JoeyARamirez) October 30, 2018
…genera la tripla di Kuzma che chiude il tempo, 66-64.
Timberwolves-Lakers, Lonzo non carbura
Dopo l’intervallo subito una grana per i gialloviola: Ingram – dopo aver segnato il primo canestro della gara con James in campo – eccede prendendosi un brutto jumper in situazione statica.
Poco dopo commette il quarto fallo su Butler e deve lasciare il campo ad Hart. Che Jimmy sia un brutto cliente se ne accorge subito anche Josh, autore di 2 falli in 30″.
Brandon Ingram in the First Half
6:22 with LeBron on the court = 0 points
7:03 with LeBron off the court = 17 points— Laker Film Room (@LakerFilmRoom) October 30, 2018
LBJ prova a far entrare Lonzo Ball nel match, ma l’ex UCLA è impreciso dall’arco e premia i servizi del compagno solo con un layup. Towns continua a comandare sotto le plance – catturati 7 dei 15 rimbalzi offensivi dei Timberwolves – e dalla lunetta sigla il sorpasso, 74-75 a -7’40”.
Walton rimette Rondo che – dopo aver innestato la transizione di Minnie (…) – serve Josh Hart nel traffico. LeBron rientra sul parquet per interrompere la monopolizzazione offensiva di Rondo e Lance, segna dall’arco e serve Born Ready appostato nell’angolo, 90-85 a -3’28”.
Entrambe le triple nascono da un blocco di Rajon Rondo, catechizzato a dovere dal #23 in purple & gold. L’effetto LBJ non dura a lungo, l’attacco lacustre si ferma, Lance e RR sbagliano diversi jumper consentendo a DRose di segnare il sorpasso in transizione prima dello step back di James che chiude la frazione, 94-93.
Timberwolves-Lakers, Jimmy Butler on fire ???
Tolliver e LBJ segnano dai 7.25, mentre Rose continua ad avventurarsi con scarsi risultati nel pitturato, ad eccezione di qualche libero guadagnato di tanto in tanto.
Rientra Ball – ancora in un quintetto discutibile – mentre Butler segna approfittando di un cambio difensivo che lo libera della guarda di Ingram. Jimmy Buckets si ripete poco dall’arco spezzando il raddoppio lacustre.
Kuzma rientra per James, Ingram pareggia a quota 105.
Brandon Ingram gets to the rim to beat the shot clock!#LakeShow 107 | #AllEyesNorth 108#PlayersOnly on @NBATV pic.twitter.com/NggnUXIXRv
— NBA (@NBA) October 30, 2018
Rondo approfitta un paio di volte della difesa ballerina di Rose e ricambia lasciando solo Jones che realizza la tripla, imitato da Butler che – complice il quinto fallo di Brandon – segna la terza e la quarta bomba della frazione e porta Minnesota sul +7 a 6′ dal termine.
LeBron risponde alla sfuriata – 7/8 dall’arco – dei Wolves, ma ancora una volta l’attacco lacustre fatica, anche perché Rajon rinuncia ad un paio di buoni tiri per cercare l’extra pass verso compagni non propriamente smarcati.
Kuzma segna 4 punti e tiene i gialloviola a contatto, James dopo una banale persa trova il canestro del -2 a 78” dalla fine. Dopo un buon possesso difensivo di Hart ed Ingram – rientrato in fretta e furia per difendere su Butler – Kuzma scocca la tripla del possibile sorpasso a 38″ dalla sirena, ma viene stoppato da Gibson.
Nel possesso seguente Jimmy Butler per liberarsi dalle leve di Brandon coinvolge nel pick-and-roll Rondo, il quale non esce troppo convinto sulla tripla che di fatto chiude la partita, +5 a -19″, i Lakers falliscono tre conclusioni e vengono battuti ancora una volta al fotofinish, 120-124 il finale.
Timberwolves-Lakers, LeBron a quota 29
LeBron ha disputato una prestazione in chiaroscuro. Pur mettendo a referto numeri importanti – 29 punti con 11/23 dal campo e 3/6 dall’arco, 10 rimbalzi, 8 assist, 2 recuperi e 2 stoppate – non ha inciso quanto avrebbe potuto.
In attacco ha sbagliato troppi – per i suoi standard – layup oltre a perdere 5 palloni, mentre in difesa dopo l’ottimo stint di fine primo tempo nei momenti chiave non ha supportato i compagni sotto canestro.
James dopo aver predicato tante volte pazienza verso se stesso ed in generale, a fine gara ha manifestato qualche segno d’insofferenza, rispondendo ai media sul tema:
Probabilmente non vorrai essermi vicino quando la mia pazienza finirà. Sono serio.

LeBron James, Los Angeles Lakers vs Minnesota Timberwolves at Target Center (Ty Nowell, Lakers.com)
Il rientrante Ingram, pur limitato a soli 25 minuti a causa dei falli, ha realizzato 24 punti con 3 triple oltre ad essere stato l’unico in grado di difendere su Butler. Bene Kuzma (19+6+3, 2/7 dall’arco) confermato in quintetto ma dimenticato nella fase centrale della gara.
Hart (5+6, 2/8 dal campo) ha faticato al tiro ed in difesa sul perimetro. Ball ha disputato una prestazione anonima, non riuscendo a colpire dall’arco (0/4) oltre ad aver sofferto i troppi minuti con Rondo e Lance.
Gara numericamente positiva per Rondo (13+6+8, 4 perse), al solito incapace di contruibuire in difesa ad eccezione di qualche recupero. 11+4 per Lance, meno utilizzato rispetto alle uscite precedenti, 13+5 con 3 stoppate per McGee, che ha provato a lottare con Towns. Impatto minimo per Williams, solo sette minuti per KCP.
32+6+4 con 12/20 dal campo per il separato in casa Jimmy Butler, che ha deciso la gara con le 5 triple dell’ultimo quarto. Buona gara per Towns (25+16) ed Okogie (17+4+3), male al tiro Rose (11+7+7, 4/16).
Timberwolves-Lakers, difesa inesistente o quasi
Brutta prestazione per i californiani, che hanno concesso troppo a degli avversari che non hanno particolarmente brillato in questo avvio di stagione, anzi.
Scontate le squalifiche urge trovare le migliori rotazioni – 24 lineup differenti schierate da Walton – per massimizzare le caratteristiche dei membri del roster lacustre.
La difesa poi continua a fare acqua da tutte le parti e si regge solo su alcune individualità. Inoltre, i cambi difensivi inefficaci e gli aiuti portati spesso in ritardo, consentono agli avversari di tirare liberi su liberi (30 vs 15 per i Wolves).
I Lakers torneranno in campo nella notte – 3:30 italiane – tra Mercoledì 31 Ottobre e Giovedì 1 Novembre per affrontare allo Staples Center i Dallas Mavericks.

3 commenti
Ma che partita hai visto? Rondo sbaglia diversi jump shot dove? Kuzma bene? Ha fatto 7 punti i prim due minuti e poi è sparito completamente. Poi va bene che Rondo non ti piace e si è capito però gli hai sparato a zero in tutto il commento quando forse insieme ad ingram è stato il migliore….
Rondo probabilmente ad ora è il problema dei Lakers secondo me. Ti distrugge le spaziature, fa rendere male Lonzo (e non è un caso che da quando sia tornato non vada bene). Io ho amato Rondo ma mi sembra veramente sia fuori contesto, non tanto nella gara di ieri quanto a livello generale ad LA. Poi ti faccio rispondere da Giovanni che ha scritto l’articolo, questa è la mia opinione però a riguardo. Su Kuzma invece deve giocare non da centro ma da ala e può rendere bene, ieri ha faticato dopo un inizio convincente mentre Ingram è stato aggressivo dall’inizio alla fine. Il problema di LA sono le spaziature con Rondo-Lonzo-Lance ed il fatto che nel finale di gara ogni volta gli avversari riescono in qualche modo punto a punto a mettere la testa avanti. Quindi qualcosa sbagli anche difensivamente
Ciao, la parte che citi è riferita a Lance e Rondo nel complesso. Poi Kuz ha segnato 11 dei primi 13 punti, evitando la fuga di Minnie e la fine della gara dopo solo 12′. Kuz poi è rientrato solo nella seconda parte di gara inoltrata ed ha segnato 4 punti che sembravano poterci riportare in gara (oltre a subire un contatto dubbio sulla tripla, ma sono discorsi che non amo toccare…).
Rondo 13 punti fatti, 14 concessi al diretto marcatore (senza contare quelli indiretti), Kuzma che ha marcato Gibson per molti più possessi, ha concesso solo 12 punti dall’avversario diretto. Su Teague, Ball 4 punti concessi il 33 possessi. Rondo pure 4, ma in 20 possessi.
Emblematiche la palla butta di RR che ha lanciato la transizione di Minnie, la dormita su Jones e l’ultima tripla di Butler. Finché il saldo attacco difesa è negativo, c’è ben poco da dire, la gara si gioca sui due lati del campo.
Oltre all’incompatibilità con tutti i ball-handler a roster.