Milwaukee Bucks senza limiti, Pistons travolti, Jabbar: “Riporteranno il titolo in città”

Senza pietà i Milwaukee Bucks su dei Detroit Pistons costretti a rinunciare a Blake Griffin.

121-86 il risultato finale per Giannis Antetokounmpo e compagni, che travolgono gli ospiti e che provocano una crisi di nervi ad Andre Drummond, espulso a metà terzo quarto, ed a partita già compromessa, per un brutto fallo a rimbalzo d’attacco su Antetokounmpo.

Blake Griffin è costretto ad alzare bandiera bianca un’ora prima della palla a due. “Sente ancora troppo fastidio“, così coach Dwane Casey sul ginocchio sinistro dell’ex giocatore dei Los Angeles Clippers, che prosegue il suo tormentato rapporto con la post-season.

La partita è appena iniziata ed i Bucks raggiungono già la doppia cifra di vantaggio. Pistons incapaci di reagire e già sotto 70-43 alla fine del primo tempo, mentre Griffin osserva in borghese dalla panchina i suoi compagni affondare.

I Milwaukee Bucks veleggiano sino alla sirena finale, segnando 15 tiri da tre punti (su 43 tentativi) e chiudendo con il 48.9% al tiro.

Sette uomini in doppia cifra per coach Mike Budenholzer e doppia-doppia da 24 punti e 17 rimbalzi in soli 24 minuti per Giannis Antetokounmpo: “La partita? Non se se (i Pistons, ndr) sono pronti per noi, noi ci preoccupiamo solo della nostra gara, di correre e dettare il ritmo“.

Un impatto brutale con la post-season per gli inesperti Detroit Pistons, mentre le condizioni di Blake Griffin rimangono difficili da decifrare: “Dovremo alzare necessariamente il nostro livello di agonismo” così coach Casey” Loro spingono, sgomitano, attaccano, e noi gli abbiamo concesso troppo“.

Bucks Pistons, per Kareem Abdul-Jabbar “Bucks favoriti per il titolo NBA”

La prova di forza dei Milwaukee Bucks in gara 1 non ha sorpreso il grande ex Kareem Abdul-Jabbar, che nel 1971 (allora si chiamava ancora Lew Alcindor) portò in Wisconsin l’unico titolo NBA della storia per i Bucks:

I favoriti sono i Bucks, sono stati i più costanti per tutta la stagione, sono determinati e vogliono solo una cosa: vincere. Hanno abbracciato il nuovo sistema offensivo in pieno ed hanno questo giocatore, Giannis Antetokounmpo… un giocatore splendido e moderno, il motore del sistema

Se continueranno a giocare così” Prosegue Jabbar “Con questa fame e ferocia agonistica, presto i Milwaukee Bucks potrebbe avere un nuovo stendardo di campioni NBA da esibire sulle volte del palazzetto (…) non vedo come non possano proseguire su questa strada per il resto dei playoffs“.