I Boston Celtics partono subito col piede giusto battendo i Sixers per 109 a 101 nella prima gara della loro serie playoffs grazie alle prestazioni dei due giovani leader del gruppo, Jayson Tatum e Jaylen Brown.
Se all’inizio della stagione le previsioni sarebbero state dalla parte di Philadlephia, ora i rapporti di forza si sono spostati. Gli uomini di coach Brett Brown hanno dimostrato anche quest’anno di essere una squadra di talento, ma non sono mai riusciti a trovare la giusta intesa. Perciò, hanno fatto un’altra annata di luci ed ombre, sicuramente al di sotto del loro potenziale. Rimangono, però, una squadra delle più ostiche da battere in campo. Anche se, l’assenza di Ben Simmons pesa parecchio e l’australiano non sarà più presente fino alla fine della stagione.
D’altra parte i Celtics hanno visto quest’anno la crescita esponenziale di Tatum e Brown che sono diventati i veri trascinatori talentuosi di questa squadra. Al loro fianco c’è l’esperienza e l’altrettanto talento di Kemba Walker, Gordon Hayward e Marcus Smart.
La gara che si è giocata stanotte è andata proprio in questo senso. I ritmi sono stati anche relativamente bassi e i Celtics hanno dato l’impressione di avere una marcia in più. Ovviamente, quando i tuoi giocatori migliori sono in serata, tutto è molto più semplice. Jayson Tatum ha chiuso con 32 punti (10 su 21 dal campo e 2 su 5 da tre punti) e 13 rimbalzi, e Jaylen Brown con 29 punti (5 su 8 dall’arco) e 6 rimbalzi.
“Abbiamo combattuto” ha detto Brown che ultimamente si sta dimostrando leader anche fuori dal campo con le sue decise prese di posizione riguardo i diritti della comunità afroamericana. “Siamo stati più fisici e siamo riusciti a vincere. Sono orgoglioso di noi. Dobbiamo mantenere alto questo livello di combattività se vogliamo vincere la serie”.
Celtics-Sixers, Boston perde Gordon Hayward nel quarto quarto per un infortunio alla caviglia
Per i Celtics ottima anche la prova di Kemba Walker (19 punti con 7 su 16 dal campo) che sta trovando più minuti in campo dopo il problema al ginocchio e il minutaggio ristretto riservatogli durante i seeding games. Ai Sixers non basta la gara da 26 punti (8 su 15 dal campo) e 16 rimbalzi di Joel Embiid. Buone le prestazioni di Tobias Harris (15 punti), Josh Richardson (18 punti) e Alec Burks (18 punti), ma Philadelphia soffre di una panchina troppo corta.
L’assenza di Ben Simmons, tra le altre cose, si fa sentire parecchio; soprattutto dal punto di vista difensivo. L’ australiano era riuscito a contenere Tatum nelle precedenti uscite stagionali: cosa che non è riuscita ai suoi compagni nella gara di ieri.
Al posto di Simmons in quintetto ha ritrovato posto l’ex della serie, Al Horford. L’accoppiamento con Jaylen Brown , per una questione di centimetri, si pensava potesse giovare all’ex Hawks che invece è stato annullato dall’ex compagno di squadra. Brown ha portato Horford dove gli pareva con le sue accelerazioni ed è riuscito a mettere a segno anche 5 triple rispetto alle 8 tentate. Sicuramente questa scelta andrà rivista da coach Brown in vista della prossima gara.
Coach Stevens ci ha tenuto, invece, comunque a difendere il suo ex giocatore. “Al è un grande difensore. Penso che abbiamo fatto del nostro meglio per raggiungere sempre la miglior giocata in campo. Cerchiamo in ogni caso sempre di trovare la giocata offensiva migliore”.
Poi ha elogiato la prova del suo pupillo, Jayson Tatum. “E’ stato veramente bravo. Soprattutto difensivamente è stato incredibile, parlando ed aiutando tutto il tempo. Ha avuto un impatto enorme. Poi offensivamente non sembra che abbia segnato 32 punti alla fine. Ha fatto davvero un sacco di cose buone questa notte”.
L’unica nota negativa della serata per i Celtics è stato l’infortunio di Gordon Hayward. L’ex Utah Jazz a poco più di tre minuti dal termine della gara ha subito una distorsione della caviglia e subito dopo si è diretto negli spogliatoi. Dopo il match il giocatore si è sottoposto a degli esami, ma ancora non è stata comunicata l’entità dell’infortunio.
Nel frattempo, Boston si gode i due suoi pupilli. “Questi due ragazzi sono dei talenti speciali” ha detto Kemba Walker. “Lo hanno fatto vedere oggi. In ogni momento importante, hanno fatto grandi giocate. Ogni volta che abbiamo bisogno di una giocata decisiva, loro la fanno”.

