Celtics KO a Brooklyn, Jaylen Brown replica a Kyrie Irving: “Non possiamo puntarci il dito contro”

I 34 punti di D’Angelo Russell spingono dei Boston Celtics privi di Kyrie Irving un passo in più dentro la crisi, di risultati e di nervi.

Al Barclays Center di Brooklyn, Nets-Celtics termina 109-102.

Un Russell da 7 su 13 al tiro da tre punti, 7 assist e 5 rimbalzi ed un Rodion Kurucs da 19 punti mandano al tappeto dei Celtics (25-18) imprecisi, che in assenza Irving (a riposo a causa di un fastidio muscolare) si affidano a Jayson Tatum.

Sono 34 a fine gara i punti per l’ex Duke Blue Devils (12 su 19 al tiro), con 5 rimbalzi e 3 stoppate. Un terzo quarto da 44 punti subiti spedisce Boston a -26 ad inizio quarto periodo (66-92), mentre il pubblico del Barclays Center festeggia i suoi Brooklyn Nets avviati verso la 22esima vittoria stagionale, e si prende gioco degli avversari di giornata:

La tardiva reazione d’orgoglio dei bianco-verdi arriva nel quarto quarto, chiuso 36-19 dagli uomini di coach Brad Stevens. Jaylen Brown segna in estrata il canestro del -7 (105-98) a 1:30 dal termine, ma Wanamaker prima e Tatum sul possesso successivo sbagliano da tre punti, e Brooklyn chiude i conti dalla lunetta.

 

Boston Celtics, Jaylen Brown replica a Kyrie Irving?

Dopo la sconfitta (105-103) rimediata due giorni fa ad Orlando, un adirato Kyrie Irving si era lasciato andare ad una lunga (ed ennesima) tirata nei confronti dei suoi compagni.

Secondo l’ex Cavs, “la mancanza di esperienza” avrebbe tradito i Celtics in più di un’occasione in questa prima metà di stagione: “(…) A volte posso eccedere e dire cose che non vorrei, non mi permetterò più di mettere in discussione i miei compagni pubblicamente. Io voglio solo vincere, maledettamente (…) io sono venuto qui perché credo in questa squadra, e voglio aiutare questi giovani ad avere successo. E per fare ciò, è indispensabile che tutti qui siano ‘alla stessa pagina’, e che capiscano che è una questione di titolo o niente. A volte quest’urgenza può avere la meglio su di me“.

Nel post gara di Brooklyn sono arrivate alcune dichiarazioni di Jaylen Brown (22 punti e 6 rimbalzi a fine gara per l’ex California University). Secondo Brown, la separazione demarcata da Irving tra “giovani” e “veterani” avrebbe un effetto contro-producente sulla squadra:

Dobbiamo giocare con più tranquillità, e farci valere come gruppo. Non è colpa dei giovani, e non è colpa dei veterani. E’ colpa di tutti, dobbiamo venirne fuori come una squadra. Abbiamo avuto periodi in cui abbiamo giocato una grande pallacanestro, altri in cui non lo abbiamo fatto per nulla (…)  dobbiamo spalleggiarci l’un l’altro, supportarci. Non possiamo puntarci il dito contro e fare commenti. Se facciamo così, tutti gli sforzi saranno inutili. Abbiamo il talento e la consapevolezza per di poter fare bene, dobbiamo solo rimanere più calmi, concentrati e liberi di testa

– Jaylen Brown replica a Kyrie Irving –