È arrivata con i fuochi d’artificio la prima vittoria stagionale per i Portland Trail Blazers. Sulla gara al Moda Center erano poste diverse attenzioni, e non solo per la vicenda in casa Houston Rockets. Per la squadra di Terry Stotts si erano già avvertiti diversi problemi di prestazione, soprattutto nella metà campo difensiva. Dopo la sconfitta contro gli Utah Jazz, per i Blazers erano già arrivati i primi allarmi per quanto mostrato. Anche questa notte la gara era parsa in salita, con il primo tempo conclusosi con un divario di dieci punti e 68 punti concessi agli avversari. Poi la squadra ha mostrato unità e con uno sforzo comune ha ribaltato il risultato. L’azione offensiva è stata monopolizzata da Damian Lillard e CJ McCollum, che hanno registrato 76 punti combinati. Nei momenti clutch hanno preso in mano la situazione e salvato i Blazers da un preoccupante record di 0-2 per iniziare la stagione.
Al termine dei 48 minuti, Damian Lillard non è riuscito a regalare la vittoria alla squadra sbagliando il jumper ben difeso da PJ Tucker. Per lui, seppur i 32 punti e i 9 assist, si registrano anche 5 palle perse e un 11 su 28 dal campo. In soccorso è giunto il prezioso contributo del suo più fedele compagno. Cj McCollum ha mostrato un intero clinic di movenze offensive. Un repertorio pulito tecnicamente e variegato. Le 9 triple segnate su 16 tentate sono il massimo in carriera, a cui si aggiungono anche 8 assistenze per i compagni ed il 57% al tiro. Degno di nota è l’impegno costante in difesa da parte di Jones Jr e Covington che hanno dovuto accollarsi la responsabilità di limitare James Harden. Invece sotto canestro va menzionata la doppia-doppia di Nurkic e il buon impatto di Kanter dalla panchina.
La tripla vincente di CJ McCollum chiude i giochi
Nel tempo supplementare, la partita è un continuo botta e risposta tra i migliori giocatori in campo. Sul 126-125 per i Rockets, Lillard è di nuovo isolato contro Tucker. Ottiene il cambio e in penetrazione al ferro, non trova spazio per la conclusione e cerca uno scarico. Chi meglio di CJ McCollum. In catch-and-shoot segna la tripla che regala il momentaneo vantaggio con 6.3 secondi sul cronometro. Successivamente, James Harden calamita ogni attenzione su di sé. Dopo aver battuto Jones Jr, la difesa condensa al centro dell’area e chiude ogni linea di passaggio. Qui Harden cerca PJ Tucker sulla linea di fondo, ma tra le sei mani dei difensori che gli ostruiscono la visione ci sono quelle di Covington, che intercetta e decreta la vittoria.
Sicuramente sono parsi dei segnali incoraggianti per i Portland Trail Blazers. Tutto è cominciato dalla difesa, che in coro viene celebrata. Come riportato da Aaron Fentress di The Oregon Live, CJ McCollum cita una maggiore aggressività e migliori rotazioni difensive come le chiavi che hanno svoltato la gara nel terzo quarto. Mentre coach Terry Stotts riconosce che, nonostante i 44 punti di Harden, i suoi due combattenti difensori hanno fatto tanto per rendergli ogni giocata difficile. Dopo una off-season con tanti movimenti ed un training-camp assai breve, per i Blazers vi è la forte necessità di bruciare le tappe nel costruire una chimica di squadra. A questo proposito è intervenuto Damian Lillard. “Stiamo ancora lavorando sui difetti. Stiamo imparando a conoscerci sempre meglio in campo l’uno con l’altro. E credo che miglioreremo solo partita dopo partita.”
Ora per i Blazers parte il primo viaggio in trasferta della stagione. Prima tappa a Los Angeles dove si affronteranno Lakers e Clippers. In seguito, si resterà in California per un back-to-back contro i Golden State Warriors. Un bel banco di prova per CJ McCollum e compagni per testare le reali ambizioni future e i miglioramenti avvenuti a partire dal terzo quarto della gara con i Rockets.

