Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsCurry sui Raptors: “Completi, sono stati migliori di noi”

Curry sui Raptors: “Completi, sono stati migliori di noi”

di Tommaso Ranieri
Steph Curry

Curry sui Raptors: il giocatore di Golden State ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni riguardante il match perso stanotte contro i Raptors  per 93 a 113.

Nello specifico, il due volte MVP non è mai sembrato in partita, mostrando una prestazione sottotono da soli 10 punti, 3 rimbalzi e 3 assist. Al contrario, il suo avversario di ruolo Kyle Lowry è apparso scatenato, sfoderando una prova da 23 punti e ben 12 assist.

CURRY SUI RAPTORS: LE SUE AFFERMAZIONI E QUELLE DI COACH KERR NEL POST PARTITA

Il numero 30 degli Warriors, in particolare, ha espresso le sue opinioni su Toronto, mostrando il sincero rispetto per questa diretta rivale alla vittoria del titolo.

Hanno di tutto. Ali atletiche che sanno tirare da 3 e mettere palla a terra. Hanno Lowry e Leonard, che sono dei grandi giocatori. Stasera sono stati migliori di noi. Sembravano avere grande fiducia tra di loro mentre questo a noi è mancato.

Toronto, dunque, dopo questa netta affermazione sui campioni in carica, non può più nascondere le sue ambizioni. Con l’addio di LeBron James dai Cavs, lo spauracchio principale è svanito, e i Dinosauri vogliono puntare in alto, puntando quell’obiettivo che, fino a qualche anno fa, era soltanto pura utopia.

Dal canto suo, Golden State sta vivendo, probabilmente, una delle stagioni più complicate degli ultimi anni, come asserito anche dallo stesso Kerr tempo fa. Proprio quest’ultimo, però, ha voluto minimizzare la portata di questo match, mostrando fiducia nei suoi ragazzi.

Siamo in una situazione in cui tutti vogliono battere la squadra che ha conquistato il titolo per diversi anni. E’ una sensazione diversa rispetto a quella vissuta da squadre come i Raptors o i Bucks, che sono in ascesa. Anche noi tempo fa eravamo come loro, ma ora siamo in una situazione mentale. Può capitare una serata storta, in cui siamo senza energia. Chi conosce da vicino l’NBA sa cosa vuol dire.

Aldilà delle dichiarazioni di facciata, comunque, sicuramente questi Toronto preoccupano molto gli Warriors, che mai come quest’anno sono sembrati disuniti o, come dallo stesso Green ammesso, “senza gioia”. Tuttavia, giova a ricordare che al team della Baia manca ancora l’apporto della punta di diamante della scorsa free agency, ovvero quel Demarcus Cousins che sta lentamente tornando in rodaggio. Con il lungo a pieno regime, gli equilibri nella Lega potrebbero cambiare nuovamente.

 

You may also like

Lascia un commento