Sul tema NBA-porte chiuse, e sull’emergenza coronavirus anche negli Stati Uniti arrivano anche le parole di Danilo Gallinari degli Oklahoma City Thunder, che si dice disposto senza problemi ad accettare le decisioni della lega, attese al più tardi per giovedì dopo una call conference con i rappresentanti delle 30 squadre NBA.
Il Gallo fa riferimento all’esperienza che anche qui in Italia stiamo purtroppo vivendo, con gli spostamenti della popolazione fortemente limitati e gli appelli a non facilitare la diffusione dei virus covid-19 con comportamenti irresponsabili: “Porte chiuse? Sarei favorevole. Come si è visto anche in tutta Europa, e non solo in Italia, tutti i campionati hanno già deciso così. Prima senzxa pubblico, e poi hanno sospeso tutto almeno fino ad aprile“.
“Confidiamo naturalmente sul fatto che non si arrivi anche qui negli USA a cancellare le partite“, prosegue Danilo “Ma probabilmente giocare a porte chiuse è il passo giusto da compiere. Giocare senza tifosi sugli spalti non è una cosa che possa far piacere, ma se serve a prevenire ciò che purtroppo sta accadendo anche in Italia…“. La NBA ha già dato alle squadre disposizioni sul limitare allo stretto necessario gli accessi agli spogliatoi, e ridurre al minimo le interazioni ed i contatti tra atleti e pubblico. Anche nei confronti dei media sono stati emessi ordini precisi per gli incontri tra giocatori e allenatori e stampa, e limitato l’accesso agli spogliatoi.
Danilo Gallinari è naturalmente in contatto con i familiari qui in italia, e descrive per i cronisti USA la situazione: “E’ un momento davvero difficile, speriamo di riuscire a contenere i numeri e farlo nella maniera corretta. Ospedali, dottori ed operatori sanitari stanno facendo un lavoro fantastico per contrastare la diffusione del virus, e tutti i cittadini devono assicurarsi di seguire tutte le misure indicate, per evitare un peso ancora maggiore sul sistema sanitario nazionale, per non avere troppe persone a riempire gli ospedali. Quando non puoi uscire di casa liberamente, quando non puoi avere contatti con gli altri, la tua vita cambia. A casa, i miei non possono avere contatti con parenti anziani, che sono i più esposti… una situazione strana per tutti”.
da persona informata sui fatti, Gallinari cerca di spiegare ai suoi compagni di squadra quanto sia importante seguire le norme di igiene speciali e di distanza tra le persone “per evitare anche qui che noi, e gli altri, possiamo entrare in contatto col virus. Le regole NBA sono chiare e vanno in questo senso“.

