Aria estatica nella Baia di San Francisco. I Golden State Warriors, forti di una super prestazione di Steph Curry e Draymond Green, liquidano la questione Portland Trail Blazers nella quarta gara della serie. La squadra di Coach Steve Kerr ha superato gli avversari per 119-117 dopo un supplementare, sul loro parquet. Western Conference archiviata, ora la compagine di Oakland avrà 10 giorni di pausa prima dell’inizio delle Finals. Per Curry e compagni si tratta della quinta partecipazione di fila, i primi a riuscirci dopo i Boston Celtics, che ne giocarono 10 tra il 1957 e il 1966.
W.
Warriors win the series 4-0. pic.twitter.com/SrwGbyPnKI
— Golden State Warriors (@warriors) May 21, 2019
Dopo il primato di Finals consecutive in tempi moderni, Golden State fa registrare un altro record nella partita valsa l’eliminazione di Portland. Steph Curry e Draymond Green sono stati infatti la prima coppia nella storia dei playoff a far registrare due triple doppie. Curry ha chiuso con 37 punti, 12 rimbalzi e 11 assist, mentre Green con 18, 14 e 11. Il numero 30 ha giocato ben 47 minuti, mentre il 23 si è fermato a 43. Contribuisce anche Klay Thompson, che in 46 minuti segna 17 punti nonostante la serata no al tiro (3/10 da tre). Fondamentale, invece, dalla panchina, Kevon Looney: 12 punti, 14 rimbalzi e tanta energia.
Steph and Draymond become the first pair of teammates in #NBAPlayoffs history to each record a triple-double in the same game. pic.twitter.com/dFvxagjbdu
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Il traguardo degli Warriors acquisisce ancora più valore se si pensa che Curry, Green e compagni l’abbiano raggiunto privati di pezzi fondamentali della rotazione. In questa gara 4 hanno dovuto fare a meno di Andre Iguodala, Kevin Durant e DeMarcus Cousins. Jordan Bell e Alfonzo McKinnie, che a inizio playoff probabilmente non si aspettavano nemmeno di giocare, sono partiti in quintetto. Situazione di emergenza che è servita a Steph Curry per ricordare al mondo delle sue abilità di leader e di marcatore, e a Draymond Green per elevarsi, responsabilizzarsi e giocare il miglior basket della sua carriera.
L’esterno ha viaggiato, in questa serie, a 37 minuti giocati, 16.5 punti, 11.8 rimbalzi, 8.8 assist, 2.8 stoppate e 2.3 rubate a partita. Incredibilmente leader.
Western Conference Finals Champs ! pic.twitter.com/8SfVweJjmp
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Curry e Green: “Warriors consapevoli di se stessi”
Il gruppo centrale della squadra di Oakland ha lottato e conquistato, insieme, le ultime 5 Finals NBA. Insieme ne hanno viste davvero di ogni tipo, e ora, raggiunto questo traguardo, è il momento di guardarsi indietro ed essere orgogliosi di se stessi. Come riporta Nick Friedell, per ESPN, i detentori di 3 degli ultimi 4 anelli hanno commentato il tutto così.
Per Draymond Green:
“Semplicemente siamo consapevoli di cosa siamo capaci da entrambi i lati del campo. Non ci tiriamo mai indietro, è semplicemente il nostro modo di pensare. (…) Le 5 finali di fila? E’ speciale! I primi dopo Boston! Abbiamo avuto i nostri momenti, le nostre montagne da scalare, non è stato mica tutto rose e fiori. Ma, per questo gruppo, rimanere insieme e raggiungere l’impensabile, è davvero speciale. Comunque, l’obiettivo non è solo arrivarci alle Finals, ma vincerle!”
"We're never out of the fight. That's just always our mindset." ?
Draymond on his @warriors team after they win the series 4-0 in Portland.#NBAPlayoffs pic.twitter.com/XbRZxbDGoy
— NBA TV (@NBATV) May 21, 2019
Steph Curry ha rimarcato il concetto:
“Siamo già stati in questa situazione. Ne abbiamo vissute di tutti i tipi, qualsiasi cosa tu possa immaginare. Abbiamo fatto affidamento su quello. (…) Comunque, sebbene siamo stati qui già molte volte, non diamo nulla per scontato. Sappiamo quanto sia difficile vincere a questo livello, anche se in vantaggio per 3-0.”
Infine, Coach Steve Kerr ha lodato i suoi ragazzi, con i quali ha condiviso tutti questi anni di successo:
“Spero che questo traguardo non passi inosservato. Insomma, se non ci era riuscito nessuno dagli anni ’60 ci sarà un motivo: è molto, molto difficile. Davvero non posso dire abbastanza sulla fame di vittoria e la cultura vincente che questi ragazzi hanno costruito qui negli ultimi anni. Insomma, anche giocare con tutti questi problemi di infortuni. Stare senza Kevin Durant in queste ultime 5 partite ci ha messi in una situazione molto complicata, ma tutti si sono fatti avanti e siamo riusciti a trionfare.”
"I hope it doesn't go unnoticed or underrated." ?
Steve Kerr is proud of what his @warriors squad has been able to accomplish as they head to their fifth straight NBA Finals. #NBAPlayoffs pic.twitter.com/UXOqHP6t4G
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