I Miami Heat si scrollano di dosso le loro difficoltà e in gara 3 delle finali NBA 2020 battono i Los Angeles Lakers per 115-104, nonostante l’assenza per infortunio di Bam Adebayo e Goran Dragic e con un Jimmy Butler da 40 punti, 11 rimbalzi e 13 assist in 45 minuti di gioco.
Senza due dei loro migliori giocatori, gli Heat si affidano al loro leader che piazza la sua prima tripla doppia in carriera alle Finals, i Los Angeles Lakers pagano le tante palle perse (19, addirittura 10 nel solo primo quarto!) ed i problemi di falli di Anthony Davis che in 33 minuti chiude con 15 punti e 5 rimbalzi.
Lakers troppo lenti e passivi sin dalla prima palla a due, troppo compassata la circolazione di palla contro la difesa a zona degli Heat. Davis e James buttano palloni tentando passaggi nel traffico della zona di Miami, che con Butler, Duncan Robinson e Kelly Olynyk prende subito il largo (22-10 nel primo quarto). Anthony Davis commette il secondo fallo e torna in panchina ma l’ingresso in campo di Rondo, Kyle Kuzma e Markieff Morris risolleva i Lakers.
L’equilibrio prosegue nel secondo quarto, ma alla ripresa delle operazioni i Lakers si fanno ancora una volta sorprendere. Butler ha gioco facile uno vs uno contro Danny Green, Caldwell-Pope e Kuzma. Tyler Herro si scuote dopo un primo tempo da 1 su 8 al tiro e chiuderà con 17 punti ed una tripla fondamentale nel quarto periodo per tenere LA a distanza.
Davis continua a litigare con la partita e con 4 falli a carico coach Vogel lo lascia in campo, LeBron cerca di trovare i tempi giusti per attaccare la zona di Miami ma viene spesso costretto a cedere il pallone sui raddoppi, e quando penetra trova l’area piena ad attenderlo. LeBron termina con 23 punti, 10 rimbalzi, 8 assist ma ben 8 palle perse.
Gli Heat si costruiscono un vantaggio di 14 punti, che Kuzma (19 punti in 23 minuti), Rondo e Markieff Morris recuperano a inizio quarto quarto (91-89). La difesa dei Lakers non è però efficace come nelle prime due partite della serie, ancora Butler attacca unno vs uno tutti i suoi marcatori diretti e segna con continuità dentro l’area contro Caldwell-Pope e Kuzma, chiuderà inoltre con 12 su 14 ai tiri liberi.
Herro da tre replica a Morris, Olynyk segna il +5 (99-94 a 6 minuti circa dal termine) e i Lakers non segnano per due minuti interi mentre Butler continua ad andare in lunetta. L’ultimo sussulto Lakers è la tripla del -5 (105-100) di Morris (19 punti e 6 rimbalzi in 25 minuti) ma è un fuoco di paglia perché 4 punti consecutivi di Butler ed un altro tiro da tre di Tyler Herro chiudono i conti. Gara 3 è dei Miami Heat che accorciano la serie e si guadagnano altre 48 ore per provare a rimettere in campo i due infortunati eccellenti Adebayo e Dragic.
Oltre ad un Jimmy Butler in pieno controllo della partita e dei ritmi, Miami trova 17 punti con 7 rimbalzi di Kelly Olynyk , 12 punti con 8 assist e tanta fisicità da Jae Crowder, Andre Iguodala ci mette la consueta esperienza in uscita dalla panchina. Gli Heat tirano con il 51.2% dal campo e non soffrono a rimbalzo nonostante i pochi centimetri. Per i Lakers male Dwight Howard e a secco un Danny Green da 0 su 6 al tiro e limitato da un problema all’anca. Nel primo tempo si rivede anche JR Smith che in 5 minuti segna 3 punti.
#LALvsMIA Final: HEAT 115 – Lakers 104
— Miami HEAT (@MiamiHEAT) October 5, 2020
? Butler 40 Pts, 11 Rebs, 13 Asts, 2 Blks & 2 Stls
? Herro 17 Pts, 3 Rebs & 2 Asts
? Olynyk 17 Pts, 7 Rebs & 2 Stls
? Robinson 13 Pts, 5 Rebs & 3 Asts
? Crowder 12 Pts & 8 Rebs pic.twitter.com/UhX1PkxNGN

