I Clippers sono arrivati alla tradizionale pausa di metà febbraio dopo una serie di buone prestazioni fuori dalle mura amiche: “Arrivare all’All-Star break con 3 vittorie su 4 in trasferta, tra cui quella al TD Garden, è stato ottimo” -afferma Gallinari – “Questi giorni sono stati molto importanti per rilassarsi e recuperare un po’ di energie.”
Danilo Gallinari dopo l’addio di Blake Griffin via trade ha ancora maggiore spazio, se non fosse per gli infortuni, può giocare un ruolo importante per il futuro ed il presente della franchigia di Los Angeles: con Teodosic, DeAndre Jordan, Lou Williams potrebbe essere il futuro tassello, non il primo violino ma un giocatore utile all’interno del contesto di squadra, per fare bene e centrare i playoffs andando verso un basket meno legato ai due lunghi di peso (come erano in precedenza DeAndre e Blake Griffin) ed aprirsi ai tiratori e giocatori duttili.
Danilo Gallinari un giocatore troppo fragile?
Scelto nel 2008 il Gallo è stato bloccato nella sua esplosione nelle lega da tanti, troppi infortuni. Dopo essere partito bene a Los Angeles, subito uno stop molto fastidioso, quindi il ritorno in campo ed ora nuovamente una pausa forzata complice un infortunio alla mano. Nulla di serio, i Clippers lo hanno inserito come day-to-day cioè giocatore la cui disponibilità viene valutata giorno per giorno. E per questo motivo pronto a tornare già contro i Nuggets, i suoi ex Nuggets, se la mano darà segnali positivi ai test.
Non una stagione fortunata a tutto tondo per i Clippers, che pronti via hanno perso Milos Teodosic per un lungo stop alla caviglia, quindi Blake Griffin ed anche DeAndre Jordan, e soprattutto Beverley che ha concluso in anticipo la stagione. Ma i gregari sono saliti in cattedra, si sono sentiti responsabilizzati dall’addio di Griffin ed hanno fatto cose a dir poco egregie, uno su tutti Lou Williams completamente esploso ed in grado di segnare addirittura 50 punti ai Warriors.
Ora che la stagione è arrivata quasi al suo termine, con altre settimane cruciali per l’accesso alla post season, ogni gara sarà fondamentale per i Clippers per provare a rientrare in zona playoffs regalando a Danilo Gallinari la post season che aspetta, magari ancora una volta da comparsa, visto il livello delle varie squadre, ma dando un segnale importante che a Los Angeles c’è voglia di fare bene, con Jerry West, con Doc Rivers e tutto l’ambiente Clippers.
Leggi anche:
Kobe Bryant: “Se giochi nei Lakers devi avere un solo obiettivo: vincere”

