Un giocatore dei Golden State Warriors, rimasto naturalmente anonimo, avrebbe confessato a Marcus Thompson di The Athletic come “non ci sia alcuna possibilità che Kevin Durant rimanga l’anno prossimo“.
L’alterco tra Durant e Draymond Green sorto al termine dei regolamentari della sfida tra LA Clippers e Golden State Warriors continua a far discutere.
Gli Warriors hanno sospeso Green per una partita, per “condotta dannosa nei confronti della squadra”.
Ripreso dai suoi compagni al termine della partita, Draymond non avrebbe fatto alcun passo indietro, non assumendosi la sua parte di colpa per l’accaduto, e – probabilmente – sfoderando la ben nota lingua lunga, rivolgendo la classica “parolina di troppo” a Kevin Durant.
Ora, l’anonima gola profonda di casa Warriors dichiara come questo episodio potrebbe contribuire a sancire la partenza di KD35 durante la prossima free agency.
La fonte: “Nessuna chance che Kevin Durant rimanga”
Thompson riporta le parole che la fonte anonima gli avrebbe rilasciato:
“Dopo quello che (Draymond, ndr) gli ha detto, non c’è ormai davvero alcuna chance che Kevin possa rimanere quest’estate. L’unica possibilità che (il front office, ndr) ha è prendere decisamente le parti di KD, dire: ‘Ok, Kevin, siamo con te, ti abbiamo difeso contro Draymond’”
– Giocatore anonimo degli Warriors su Kevin Durant –
E’ quindi ormai chiaro come Draymond Green abbia davvero esagerato, questa volta.
La sospensione senza paga comminatagli dagli Warriors – una sanzione piuttosto grave, considerato il contesto ed il momento della stagione – è senza dubbio significativa, in tal senso.
The Draymond Green one game team suspension will cost the forward $120,480. This is a team issued suspension and the Warriors will not receive a luxury tax credit.
— Bobby Marks (@BobbyMarks42) November 13, 2018
Il reporter di The athletic sostiene come l’ex Defensive Player of the Year abbia più volte apostrofato Durant, chiamandolo “b***h” (a voi lettori la traduzione che più aggrada), durante l’alterco, facendo inoltre insinuazioni circa la prossima free agency dell’ex giocatore degli Oklahoma City Thunder.
Durant potrà esercitare l’opzione sul suo biennale da circa 60 milioni di dollari complessivi a partite dal prossimo 1 luglio, e sondare il mercato.
Draymond Green a Kevin Durant: “Sai con chi stai parlando?”
“Lei non sa chi sono io”. Noi italiani ironizziamo spesso su tale frase fatta, antipatica e maleducata.
Ricostruzioni, labiali e rumors sulla lite Durant-Green si sono ovviamente sprecati nelle ultime ore. Dopo l’ultimo possesso e relativa palla persa Warriors sul finale della partita dello Staples Center, Durant avrebbe pesantemente rimproverato Green di non avergli affidato il pallone per l’ultimo tiro.
L’orgoglioso Draymond avrebbe a sua volta ovviamente male accolto le parole ed il tono di Durant, replicando con un secco: “Sai con chi c***o stai parlando?“.
This is a good look at the exchange https://t.co/8isfRavZPV
— Marcus Thompson (@ThompsonScribe) November 13, 2018
I Golden State Warriors e Durant stesso hanno deciso per questa stagione di optare per una tattica “evasiva”, per quanto riguarda le continue domande circa il futuro e la decisione dell’ex MVP.
La vicenda di lunedì non farà altro che alimentare le voci di dissidi insanabili tra le mura dello spogliatoio dei bi-campioni NBA in carica, incrinando l’immagine di una corazzata inaffondabile, condotta da superstar al servizio del bene superiore, al di là della gloria personale.
Klay Thompson, come Durant chiamato a decisioni importanti di qui a pochi mesi, ha fatto da paciere tra i due contendenti in campo, e detto la sua a riguardo, a mente fredda.
Thompson ha affermato di “non volersi imbarcare in un ‘ti prego, Kevin, resta qui’ tour”, augurandosi che d’ora in avanti Durant possa fare riferimenti più accorti e diplomatici circa la sua prossima free agency.
