La cosa divertente è che Luka Doncic si è anche assicurato che il suo piede fosse oltre la riga dei tre punti, mentre segnava in tuffo un incredibile buzzer beater per beffare sul 114-113 i Memphis Grizzlies al FedEx Forum.
Un tuffo come quello di Aldo Baglio in “Tre uomini e una gamba” per accorciare le distanze contro un Marocco troppo forte, per punire i due errori consecutivi ai liberi di Grayson Allen. Con appena 1.8 secondi da giocare, Luka Doncic riceve la rimessa di Maxi Kleber, elude il raddoppio di Dillon Brooks e Jonas Valanciunas che marcava la rimessa poi col corpo completamente sbilanciato in avanti lascia andare una parabola che trova solo la retina.
Luka Magic alza le braccia al cielo divertito dal suo stesso talento, e anche un poco incredulo, mentre il resto dei Dallas Mavericks festeggia.
“Beh, un po’ di fortuna… sono rimasto davvero sorpreso quando il tiro è entrato, ma sono le sensazioni migliori“, spiega poi Luka. Un tiro importante, che tiene i Mavs in corsa per il sesto posto e quindi al riparo dagli odiati play-in al termine di una prova da 29 punti, 5 rimbalzi e 9 assist. Kristaps Porzingis ha chiuso con 21 punti e 6 rimbalzi e Dallas ha vinto il quarto e decisivo periodo per 31-24 contro dei Grizzlies che hanno mandato 5 uomini in doppia cifra per punti.
Il migliore per Memphis è proprio Grayson Allen, tiratore di liberi da 90% che segna 23 punti con 4 rimbalzi ma fallisce i due tiri liberi che avrebbero dato la vittoria ai padroni di casa.
Sicuramente il più pittoresco dei tiri decisivi segnati da Luka Doncic in carriera, che come riportato da ESPN ha oggi una percentuale di 10 su 25 nella sola NBA per canestri per pareggiare o andare in vantaggio negli ultimi 30 secondi di una partita. “Non si può sempre pretendere di segnare. La cosa giusta da fare è avere il coraggio di prendersi questi tiri, i miei compagni hanno fiducia in me“.
“Luka ha segnato un tiro unico, che vedremo riproposto per tanti anni“, così Rick Carlisle “Una cosa che succede davvero una volta ogni tanto. Noi ce la siamo cavata, abbiamo una specie di Houdini in squadra. Non sapete quanti dollari ho perso scommettendo con lui in allenamento… una volta a Città del Messico lo pagai in pesos da quanto ero incavolato. Ma ora non ci casco più, l’ho visto segnare da metà campo, di piede da 20 metri, da sdraiato sul tavolo dei massaggi dietro al canestro, e lui mi sfida sempre (…) ma non la bevo più perché so che li segna davvero“.
“Luka Doncic è un ragazzo e un talento speciale anche in queste cose. Vede cose e angoli e ha una fiducia in sé stesso che pochi possono capire“.
Con questa vittoria i Dallas Mavs (30-24) si sono portati a una partita dal sesto posto nella Western Conference occupato dai Portland Trail Blazers, che però detengono il tie breaker in caso di record pari a fine stagione.
Visualizza questo post su Instagram

