Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, Sean Marks sull’addio di coach Kenny Atkinson: “I giocatori non c’entrano”

Nets, Sean Marks sull’addio di coach Kenny Atkinson: “I giocatori non c’entrano”

di Michele Gibin
Sean Marks kenny atkinson

Tocca a Sean Marks, general manager dei Brooklyn Nets, approfondire in conferenza stampa le ragioni che hanno condotto alla separazione consensuale con coach Kenny Atkinson, divenuta ufficiale nel pomeriggio di sabato.

Marks ha indicato la necessità per squadra e spogliatoio “di una voce nuova”, diversa da quella di coach Atkinson, e spiegato come decidere oggi per la separazione darà ad un coach quotato come Atkinson la possibilità di valutare le offerte che arriveranno. Nel frattempo, i Nets avranno due mesi di stagione regolare e playoffs per vedere all’opera Jacque Vaughn, subentrato ad interim.

Avrei voluto che Kenny avesse potuto restare qui ancora a lungo“, così Sean Marks “Tutti pensavano potesse durare per sempre, e continuare a costruire assieme. Credo che sia io che coach Atkinson siamo cresciuto tanto assieme, come gm e allenatore“. Poi, sul futuro: “La situazione è questa, cosa dobbiamo fare per fare un altro gradino, per salire ancora di livello? E qui siamo arrivati al punto in cui abbiamo convenuto che la cosa migliore fosse portare una voce nuova in spogliatoio“.

Gli infortuni di Kyrie Irving (sole 20 partite giocate, e stagione già finita per lui), Caris LeVert, e l’assenza, prevista ma pesante, di Kevin Durant hanno minato una stagione in cui l’obiettivo avrebbe dovuto essere migliorare il 42-40 ottenuto lo scorso anno. I Nets sono ancora in piena corsa per i playoffs, ma con un record negativo (28-34) e inseguiti da Orlando Magic e Washington Wizards.

I Nets sono peraltro reduci da tre vittorie consecutive, ispirate da un Caris LeVert finalmente in palla, ed autore di una prova da 51 punti contro i Boston Celtics in settimana. Anthony Puccio di Nets Daily e Stefan Bondy del NY Daily hanno riportato di una decisione maturata da Atkinson già venerdì, ed in parte motivata dal malcontento di alcuni giocatori. Secondo Bondy, sarebbe stato il proprietario Joe Tsai a “defenestrare” Atkinson, dopo un colloquio con i giocatori.

Sean Marks ha riferito in conferenza stampa che nessuno dei senatori in squadra – in primis Kevin Durant e Kyrie Irving – abbia avuto particolare voce in capitolo nella decisione: “Tutti e 17 i giocatori a roster contano. Ed ho proprio terminato poc’anzi di spiegare loro la situazione. E’ stata una decisione tra Kenny (Atkinson, ndr), me, e la proprietà, e non tra me e Kyrie e Kevin o altro. Tutti i giocatori sono stati informati allo steso modo, stamattina“.

Jacque Vaughn ha già ricoperto agli Orlando Magic il ruolo di capo allenatore, per tre stagioni tra 2012 e 2015, quando fu esonerato dopo 52 partite (15-37).

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