Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsSuns, coach Kokoskov su Devin Booker: “Unico limite il cielo, puntiamo tutto su di lui”

Suns, coach Kokoskov su Devin Booker: “Unico limite il cielo, puntiamo tutto su di lui”

di Michele Gibin

Igor Kokoskov su Devin Booker: “Per Book l’unico limite è il cielo”.

Si può essere contemporaneamente la peggior squadra della Western Conference, ed una delle più calde della NBA? Si, se vi chiamate Phoenix Suns. Le ultime 7 partite giocate da Devin Booker e compagni parlano di un record di 5-2, a fronte di un saldo vittorie-sconfitte stagionale di 9-26.

Alcuni elemento chiarificatori in casa Suns hanno aiutato la squadra, senza dubbio.

In cambio di un veterano utile inspogliatoio ma poco palpabile in campo – Trevor Ariza – è arrivato il giovane e forte Kelly Oubre Jr. che in sole 4 presenze ha messo assieme 14.7 punti di media, tirando col 52% da tre punti. I giovani De’Anthony Melton ed Elie oKobo, seppur ancora acerbissimi, si stanni dimostrando in grado di perlomeno tenere il campo, consentendo a Booker di concentrarsi sul finalizzare in fase offensiva, da bravo cannoniere.

DeAndre Ayton e Mikal Bridges hanno reagito con orgoglio alle panchine punitive inflittegli da coach Igor Kokoskov. Dopo un anno e 3 mesi di spunti, cadute, svolte, marce indietro e domande su ruolo, abilità e competenze, Josh Jackson da Kansas sembra aver indovinato la corrente ascensionale giusta.

Richaun Holmes, scaricato per motivi salariali da Philadelphia, si è dimostrato tappabuchi utlissimo ed economicissimo. Ryan Anderson, complici alcuni problemi fisici, è sparito dalle rotazioni. Dragan Bender, privo di ogni scusante di tipo fisico, nelle rotazioni dell’ex assistant coach di Quin Snyder non ci è mai entrato, ne mai lo farà.

Robert Sarver, il proprietario NBA più odiato d’America (ESPN dixit), ha imbroccato una trade, e (forse, forse) persino un draft. Forse due, Josh Jackson permettendo.

E poi c’è Book. In due mesi malcontati di stagione, Devin Booker ha avuto il tempo di infortunarsi già tre volte (polso-gamba-gamba) e di rientrare altrettante. Per i Suns, il figlio di Melvin ha già fatto di tutto: segnato, creato attacco, reclutato rinforzi, spento le luci della Talking Stick Resort Arena a partita finita. Eppure, per il suo nuovo coach, Igor Kokoskov, il meglio per Booker deve ancora venire.

Igor Kokoskov su Devin Booker: “Il presente ed il futuro di questa squadra”

 

Dopo anni di inferno il cui caldo è apparso solo appena più sopportabile dell’aria arroventata che circonda Phoenix ed il deserto di Sonora, oggi i Phoenix Suns cominciano a vedere l’abbozzo di un nucleo di squadra coerente, se non addirittura vincente.

Booker, Ayton, Jackson, Oubre Jr (che sarà free agent in estate, segnatelo Sarver), la scelta che verrà da una stagione mal che vada da 25-30 vittorie. Ed un head coach giovane e competente, con spazio e libertà di manovra garantiti.

Devin Booker sarà la proverbiale pietra angolare della franchigia dell’Arizona per i prossimi anni. Nel frattempo, “Book” si accontenta di chiudere le ultime 7 partite giocate a 30.7 punti, 8 assist e 5.3 rimbalzi a gara, col 47.4% al tiro. Gli Orlando Magic l’ultima vittima dell’ex Kentucky Wildcats: 35 punti, 7 rimbalzi e 8 assist, con 5 triple (su 8 tentativi) a bersaglio in 40 minuti di gioco. E l’investitura ufficiale di Kokoskov:

Devin Booker è Devin Booker. Proprio quello di cui la nostra squadra ha un grande bisogno. La nostra organizzazione ha preso un grande impegno con lui, e lo ha fatto perché sapeva che Devin sarà il futuro di questa squadra. Oggi è il presente, e domani il futuro dei Phoenix Suns. Il limite è il cielo per lui, se continuerà a lavorare sodo ed a coltivare il suo spirito competitivo e vincente. Devin potrà essere la persona ed il giocatore in grado fare accadere le cose, per questa squadra

– Igor Kokoskov su Devin Booker –

 

 

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