Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsLa NBA studia tre novità sul regolamento. Sul tavolo, 24 secondi, Clear Path Foul e Instant Replay

La NBA studia tre novità sul regolamento. Sul tavolo, 24 secondi, Clear Path Foul e Instant Replay

di Michele Gibin
nuove regole NBA

I vertici NBA si incontreranno tra 20 e 21 settembre per discutere tre importanti aggiustamenti all’attuale regolamento NBA. La notizia è stata riportata da Adrian Wojnarowski di ESPN nella giornata di giovedì.

Il primo aggiustamento riguarderà il cronometro dei 24 secondi che regola i possessi offensivi. La NBA valuta l’ipotesi di ripristinare il cronometro a soli 14 secondi – invece dei canonici 24 – in caso di rimbalzo offensivo, e quindi di secondo possesso.

Scintille dopo il flagrant foul di Jr Smith ai danni di Al Horford in gara 1 delle finali della Eastern Conference 2018

L’obiettivo è quello di velocizzare il gioco, soprattutto nei finali di partita, e di correggere una situazione considerata troppo svantaggiosa per la squadra in difesa.

Il secondo aggiustamento al regolamento NBA sul tavolo è un’estensione delle situazioni considerate “hostile act” e pertanto valutabili da parte degli arbitri tramite instant replay.

L’attuale definizione di “hostile act” è ogni situazione in cui “un giocatore provochi o tenti deliberatamente di provocare un contatto che possa nuocere all’avversario, con pugni, gomiti, calci o colpi al capo”.

Regolamento NBA, revisione del “Clear Path to the Basket” in arrivo?

L’intervento più corposo sul regolamento NBA in programma è una semplificazione del concetto di “clear path to the basket. Un fallo noto impropriamente anche come “fallo da ultimo uomo”.

Un fallo da “clear path” è sanzionato oggi con due tiri liberi e possesso per la squadra in attacco. I nuovi criteri comprenderanno:

  • situazione in cui un fallo personale viene commesso su qualsivoglia giocatore in attacco durante una chiara occasione di canestro in transizione offensiva
  • situazione in cui il pallone sia avanti al vertice della linea che segna il cerchio di metà campo nella metà campo difensiva, in cui nessun difensore sia davanti al giocatore lanciato a canestro, e in cui il giocatore in attacco sia o in possesso del pallone, o in procinto di ricevere un passaggio a lui indirizzato
  • situazione in cui il fallo impedisca alla squadra in attacco di segnare un canestro in fase di transizione offensiva

I nuovi criteri eliminano la necessità che, per essere considerato “clear path”, la giocata che dà origine al fallo debba tassativamente essere iniziata nella metà campo difensiva.

Con le nuove regole, gli arbitri non dovranno più valutare se al momento del fallo il difensore sia frapposto tra attaccante e canestro, o se il difensore sia in vantaggio sull’attaccante ma non tra lui ed il canestro, e valutare se il difensore avesse o meno la possibilità di posizionarsi tra l’attaccante ed il canestro.

Ciascuno dei tre provvedimenti dovrà essere approvato con una votazione a favore di due terzi dei membri del Board of Governors della NBA, prima di entrare in vigore.

You may also like

Lascia un commento