L’inizio della free-agency si avvicina sempre più, e non saranno disponibili solo le superstar di cui si parla giornalmente, ma anche giocatori solidi ma meno blasonati come Ricky Rubio. Il playmaker spagnolo era arrivato negli Utah Jazz il 30 giugno 2017, tramite uno scambio con i Minnesota Timberwolves. Ad oggi il suo contratto è in scadenza, e, nonostante due stagioni positive, la squadra di Salt Lake City non sarebbe interessata ad offrirgliene uno nuovo.
Lo spagnolo si trovava in patria in questi giorni per un evento tenutosi nel porto di Barcellona. In collaborazione con Adidas ha preso parte a “Parley for the Ocean”, evento riguardo l’inquinamento del mare. Rubio ha rilasciato anche delle dichiarazioni al quotidiano locale “Marca“ riguardo la free-agency NBA, ma non solo.
Ricky Rubio on #NBA free agency: It will be fun, there will be a domino effect
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— Eurohoops.net (@Eurohoopsnet) June 12, 2019
Il giocatore ha commentato così la sua imminente esperienza da free-agent senza restrizioni:
“Sarà divertente perché potrò scegliere tra molte squadre. Ma dipende da molti fattori, ci sono dei giocatori importanti le cui decisioni influenzeranno l’andamento del mercato. Qualsiasi loro movimento lo farà e darà il via ad un effetto domino.”
Ha poi dichiarato i suoi obiettivi:
“Non mi voglio certo accontentare. Ci sono squadre che hanno sotto contratto un playmaker titolare, e quelle me le posso scordare. Io ne cerco una di un certo peso, che mi dia i giusti minuti e che possa competere per i playoff. Questo ne esclude già alcune.”
Rubio ha infine parlato delle attuali NBA Finals, delle quali è protagonista il suo amico e connazionale Marc Gasol. Per lo spagnolo non bisogna sottovalutare i Golden State Warriors, che già in gara 5 “hanno mostrato il cuore del campione”, sebbene ai Toronto Raptors dell’amico manchi solo una vittoria per l’anello. Ha raccontato:
“Se Marc vince l’anello mi ha promesso una foto insieme!”
Comunque, l’ex playmaker di Minnesota ed ormai, salvo sorprese, di Utah, viene da un contratto da quasi 15 milioni di dollari annui. Nelle due stagioni con i Jazz ha realizzato 13 punti, 6 assist e 4 rimbalzi di media. Probabilmente, forte di numeri rispettabili, vorrà quantomeno confermare le cifre che recita il suo contratto in scadenza a giorni. Resta da vedere quale squadra da playoff sarà eventualmente interessata ad offrigli tanto.

