La guardia degli Houston Rockets Austin Rivers lascia la bolla di Orlando citando “motivi familiari urgenti”, l’assenza del giocatore dovrebbe durare però solo fino al weekend, dopo il quale Rivers dovrebbe tornare in squadra.
Un forfait improvviso per i Rockets che oggi esordiranno per il primo dei 3 scrimmage contro i Toronto Raptors. In dubbio anche la presenza in campo di Russell Westbrook che ha nelle gambe solo un paio di allenamenti con la squadra dopo il suo arrivo a Orlando.
Rockets che rischiano di perdere Austin Rivers per l’inizio della regular season (30 luglio). Se l’assenza del giocatore si protrarrà per meno di 7 giorni, e se Rivers accetterà di sottoporsi ai test quotidiani per il coronavirus fuori dalla bolla, la sua quarantena una volta rientrato dovrebbe durare non più di 4 giorni (in caso di tamponi sempre negativi).
Sempre per motivi familiari hanno lasciato nei giorni scorsi Orlando Zion Williamson dei New Orleans Pelicans, e Montrezl Harrell e Pat Beverley dei Los Angeles Clippers.
Rockets' Austin Rivers expects to return to the Orlando bubble sometime this weekend, sources said. https://t.co/eMpEYuha8a
— Shams Charania (@ShamsCharania) July 24, 2020
Players that return to the campus must quarantine for between four and 10 days. It can be as little as four days if the player produces negative COVID-19 tests for at least seven days prior to his return. https://t.co/VRgomDdLRu
— Jonathan Feigen (@Jonathan_Feigen) July 24, 2020

